di Redigo.info
Con l’Avviso 29 Aprile 2026, il MIMIT ha confermato che le imprese che hanno presentato la comunicazione di completamento degli investimenti nell’ambito del Piano Transizione 5.0 e che hanno ricevuto la conformità tecnica dal GSE otterranno convalida del credito d’imposta spettante.
La ricevuta relativa al beneficio ottenuto è resa disponibile all’interno della sezione dedicata della piattaforma informativa Transizione 5.0 ma sarà anche inviata tramite indirizzo PEC o mail dell’azienda inseriti al momento della registrazione.
Il GSE comunicherà altresì le modalità di fruizione del contributo.
Beneficio Transizione 5.0
La misura, pari all’89,77% dell’ammontare del credito d’imposta richiesto, riguarda gli investimenti relativi a:
- beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e beni immateriali – quali software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni;
- spese di formazione del personale.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, entro il 31 dicembre 2026 ed utilizzando il codice tributo 7079 denominato “Credito d’imposta – Articolo 8 del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38” (Risoluzioni Agenzia delle Entrate n. 14/2026 e n. 16/2026).
Obblighi dei beneficiari
Le imprese destinatarie della ricevuta sono tenute a:
- comunicare al GSE eventuali variazioni societarie o circostanze che comporti il venir meno dei requisiti di ammissione;
- conservare e rendere disponibile la documentazione necessaria all’accertamento della correttezza delle dichiarazioni rese (certificazioni, perizie, fatture e documenti di trasporto relativi ai beni agevolati);
- comunicare l’eventuale cessione a terzi dei beni agevolati, la loro destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa.