Il 21 aprile 2026 l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha annunciato la pubblicazione del “Provvedimento del 17 aprile 2026 – Linee Guida in materia di utilizzo di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica [10241943]”.
Le Linee Guida chiariscono agli operatori che all’uso di tracking pixel nelle comunicazioni di posta elettronica si applica l’art. 122 del Codice Privacy (D. Lgs. 196/2003, e s.m.i.), vale a dire la norma che – in Italia – ha recepito le previsioni dell’art. 5(3) della Direttiva e-Privacy (Direttiva 2002/58/EC, come modificata dalla Direttiva 2009/136/EC).
Di conseguenza, di regola, per il loro uso è necessario aver reso un’informativa privacy e aver raccolto il consenso. Mediante le Linee Guida, il Garante chiarisce quindi le corrette modalità per adempiere a tali obblighi e fornisce orientamenti in merito alla possibile applicazione della deroga rispetto all’obbligo di acquisire uno specifico consenso.
Il Garante ha previsto un termine pari a sei mesi per l’adeguamento, decorrente dalla pubblicazione delle Linee Guida in Gazzetta Ufficiale avvenuta lo scorso 29 aprile 2026.