Le altre tappe del percorso
A ottobre il percorso si sposta tra le biblioteche e le scuole di Modena e Cento, dove il docente Manolo Farci guiderà una riflessione sulle nuove generazioni di maschi, tra manosphere, radicalizzazione e nuovi immaginari.
Il 25 ottobre, invece, apriamo al pubblico tornando a Bologna, in occasione di Hey Man, il festival di Mica Macho e Osservatorio Maschile dedicato al dialogo sul ruolo e l’identità maschile, con una giornata di talk, workshop e spettacolo.
A novembre il percorso arriva a Treviso, allo Spazio Donne & Famiglie, insieme alla Fondazione Giulia Cecchettin, per affrontare la ridefinizione dei ruoli di genere in famiglia a partire da paternità e cura.
Chiude a dicembre a Monte Sole, dove la comunità Casone della Barca di Open Group lavorerà sul rapporto tra migrazioni e immaginario della maschilità, a partire dall’esperienza dei minori stranieri non accompagnati accolti nei suoi servizi.
Uomini Fuori dal Comune tenta di fare un passo importante: costruire un ragionamento collettivo insieme ai territori. Significa mettere attorno allo stesso tavolo comuni, associazioni, professioniste e professionisti che normalmente non hanno occasione di confrontarsi e lasciare che da quel confronto nasca una lettura più complessa e stratificata della realtà, per costruire, tappa dopo tappa, nuove alleanze, nuovi rappresentazioni e nuovi progetti all’insegna dell’equità e della parità di genere.