Il Consiglio dei Ministri n. 155 del 12.1.2026 ha approvato un disegno di legge organico, dedicato al riconoscimento e alla tutela delle persone che assistono familiari con disabilità o non autosufficienti (c.d. caregiver).
Quadro organico per una figura assistenziale tanto importante
Il provvedimento, proposto dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, introduce per la prima volta un quadro normativo organico per valorizzare il ruolo dei caregiver familiari, riconoscendone il contributo sociale ed economico e rafforzando le tutele a loro sostegno.
Tra le principali misure previst,e figura un contributo economico nazionale fino a 400 euro mensili, erogato dall’INPS e destinato prioritariamente a chi assiste persone con disabilità gravissima e con redditi molto bassi.
Il testo prevede, inoltre, un coordinamento tra le tutele statali e quelle territoriali, così da garantire maggiore uniformità sul territorio.
Il disegno di legge introduce una procedura formale di riconoscimento della figura che presta assistenza, con modalità di accettazione, revoca o sostituzione gestite dall’INPS, che monitorerà anche il rispetto dei limiti di spesa.
Diventa obbligatorio inserire il nominativo del caregiver e il relativo carico assistenziale nel “progetto di vita” e nel Piano Assistenziale Individualizzato, passaggio necessario per accedere a future misure previdenziali e agevolazioni lavorative.
La figura del caregiver potrà essere individuata tra coniuge, partner dell’unione civile, conviventi di fatto e parenti entro il secondo grado (o affini entro il terzo in casi specifici), rafforzando così una rete di protezione formalmente riconosciuta attorno alla persona con disabilità.
Redazione redigo.info