By Silvia Schweiger| Posted January 14, 2026 | In MotoGP, MotoGP
Nel panorama del marketing sportivo globale e delle sponsorizzazioni del 2026, assistiamo a un mutamento di paradigma senza precedenti. Se fino a un recente passato il calcio europeo rappresentava l’approdo naturale per i colossi del betting e dell’iGaming, oggi le coordinate geografiche e strategiche sono profondamente mutate.
Con le maglie della Premier League e della Liga ormai “blindate” da restrizioni legislative sempre più stringenti, e una Formula 1 che presenta ormai seri problemi di real-estate su property sportive travolte dal successo della serie, la MotoGP emerge come la scelta più lucida e chirurgica per chi persegue un ritorno sull’investimento (ROI) concreto e misurabile.
Il mercato inesplorato del Motorsport: oltre la saturazione del calcio
Mentre il calcio deve fare i conti con i ban totali alle sponsorizzazioni di scommesse in mercati chiave, la MotoGP si palesa come un blue ocean, un mercato inesplorato strategico. Non è solo una questione di regolamenti più flessibili, ma di una coincidenza perfetta tra il calendario del Motomondiale e l’esplosione finanziaria dei mercati emergenti.
In America Latina, attualmente l’area a più rapida espansione globale con un tasso di crescita annuale del 17-20%, spicca il caso del Brasile: con la recente piena regolamentazione, si stima che il giro d’affari del betting nel solo paese sudamericano supererà i 3,5-4 miliardi di dollari entro il 2026. Contemporaneamente, nell’area APAC, il mercato del gaming online è proiettato a superare i 10 miliardi di dollari entro il 2027, crescendo a un ritmo costante del 12% annuo.
Ciò che rende la MotoGP lo strumento di penetrazione ideale per questi colossi è la natura stessa del suo consumo. In nazioni come l’Indonesia e il Vietnam, dove oltre l’85% delle scommesse avviene tramite smartphone, la fruizione “second-screen” delle gare crea un ecosistema di conversione immediata. In Indonesia, in particolare, lo share televisivo dei Gran Premi tocca punte del 40%, offrendo ai brand una conversione diretta su una platea di milioni di utenti nativi digitali, con volumi che i campionati calcistici nazionali non sono più in grado di offrire con la medesima efficienza.
Un’affinità elettiva: adrenalina, dati e tecnologia
Il legame tra l’universo delle corse e quello del gaming online trascende l’accordo commerciale; è una sovrapposizione semantica di valori. Il motorsport d’eccellenza si fonda su pilastri che costituiscono il DNA stesso del betting moderno:
- Adrenalina e imprevedibilità: La natura stessa della sfida su due ruote evoca il brivido dell’imprevisto, elemento cardine dell’esperienza di gioco.
- Performance Data-Driven: Proprio come i tecnici nel box analizzano millesimi di secondo e telemetria, lo scommettitore moderno agisce su statistiche e algoritmi. Associare un brand di iGaming a un team di MotoGP significa elevarne la percezione da semplice intrattenimento a scelta strategica basata sui dati.
- Internazionalità: Una piattaforma che presidia 20 nazioni diverse in 9 mesi offre una continuità di esposizione che pochi altri mezzi di comunicazione possono vantare.
Il primo esempio del 2026: 21.com e il progetto Pramac Prima Yamaha
Il primo esempio di questa strategia è l’operazione che vede 21.com scendere in pista al fianco del team Pramac Prima Yamaha. Si tratta di un sodalizio che trascende la mera esposizione di un marchio sulla livrea; è una partnership intessuta su una visione prospettica di ampio respiro.
Il passaggio del Team Pramac sotto l’egida Yamaha rappresenta una delle sfide tecniche più affascinanti della stagione. Tuttavia, il vero catalizzatore dell’accordo è l’arrivo di Toprak Razgatlıoğlu. Il pilota turco non è solo un fuoriclasse in pista, ma un’icona globale dotata di una fanbase sterminata e di un’immagine che trasuda audacia e spettacolarità.
Per un operatore come 21.com, legarsi a Toprak e alla nuova sfida Yamaha-Pramac significa capitalizzare su un engagement senza eguali: la capacità del pilota di generare contenuti virali e la sua popolarità in mercati cruciali (dalla Turchia all’intero bacino asiatico) trasformano la sponsorizzazione in un motore di acquisizione utenti estremamente potente. È la dimostrazione di come un partner tecnico e un asset umano di primo livello possano trasfigurare il marketing sportivo in una scienza esatta.
La scelta giusta
Il 2026 consacra la MotoGP quale porto sicuro per gli investimenti nell’iGaming e nel betting. La combinazione di flessibilità normativa, affinità demografica e l’esplosione dei nuovi mercati rende questo sport lo strumento di marketing più affilato a disposizione dei brand globali.
Saper individuare il giusto binomio tra team, pilota e mercato di riferimento non è però un compito banale. Richiede una conoscenza profonda delle pieghe del paddock e delle dinamiche di conversione digitale: solo una visione strategica d’insieme può trasformare un investimento in comunicazione in un vantaggio competitivo duraturo.
RTR Sports Marketing è un’agenzia di sponsorizzazione e consulenza nel settore degli sport motoristici a livello globale, specializzata in Formula 1 e MotoGP, attiva in tutte le principali serie di corse internazionali, tra cui Formula E, NASCAR, WEC, WRC e Dakar, che aiuta i marchi a creare programmi di sponsorizzazione basati sui dati e ad alte prestazioni.
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Silvia Schweiger
Direttore Associato, Marketing Esecutivo e Commerciale di RTR Sports Marketing, una società di marketing sportivo con sede a Londra, specializzata in sport motoristici da oltre 25 anni.
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Perché scegliere RTR Sports Marketing
In un’epoca in cui è possibile arrivare ovunque con un clic, è forte la tentazione di rivolgersi direttamente a team e proprietà per progetti di sponsorizzazione.
Così facendo siamo convinti di accorciare la catena del valore, risparmiando tempo e denaro. Tuttavia questi metodi DYI sono tutt’altro che esenti da rischi e quello che inizialmente sembra essere un vantaggio competitivo si trasforma presto in un problema difficilmente risolvibile. Ecco perché ci sono le agenzie. Ed è per questo che dovresti affidarti a noi per le tue sponsorizzazioni.
Le attivazioni sono il cuore pulsante
Le attivazioni sono il vero cuore della sponsorizzazione sportiva. Senza di esse, rimane solo un’adesivo vuoto su una moto, una macchina o una divisa e nessun contatto con il pubblico, nessun legame emozionale, nessun impatto sulla bottom line. E allora come si fa? Di certo non saranno i team o gli atleti ad aiutarvi a sfruttare la sponsorship e a farvi godere dei tanti diritti di marketing che avete pagato. Per tirare fuori il meglio da un progetto di marketing sportivo vi serve un’agenzia che sappia utilizzare la sponsorship per coinvolgere la fanbase sul web, per arrivare nei Centri Commerciali, per organizzare hospitality, per sviluppare possibilità di B2B e B2C e per portare i “vostri” atleti di fronte a milioni di potenziali consumatori.
Le informazioni giuste, la scelta giusta
Lo sport è una passione immensa e per i nostri colori del cuore saremmo disposti a fare di tutto. Ma il business è un affare diverso ed è importante prendere le migliori decisioni strategiche possibili basandosi su ricerche indipendenti, statistiche e dati affidabili. Un’agenzia di marketing sportivo e di sponsorizzazioni sportive come RTR ha un quadro obiettivo e a 360° dello scenario ed è in grado di dirvi cosa è davvero meglio per voi: quale sport, quale atleta, quale squadra. Questo perchè siamo in possesso di un gran numero di dati e informazioni su ascolti, segmentazione e attitudini. Perchè i numeri non mentono. Mai.
Misurazioni obiettive per un ritorno certo
Andreste mai dal concessionario che vi ha venduto l’auto per chiedere se la macchina della concorrenza è migliore? No, ovviamente. Quindi, come pensate di ottenere misurazioni certe dell’efficacia della vostra sponsorizzazione se non vi affidate a qualcuno di super partes? Noi di RTR collaboriamo da sempre con agenzie terze indipendenti che ci permettono di conoscere il ritorno di ogni esposizione del vostro marchio in TV e sui media. Inoltre, crediamo nel calcolo del ROI come misura ultima del vostro successo: così sappiamo dirvi per ogni centesimo speso quanti ne state guadagnando.
Risparmiate tempo e denaro
Quando ci si avvicina per la prima volta ad una sponsorizzazione o a un progetto di marketing sportivo è difficile conoscere immediatamente quali siano gli interlocutori corretti, quale il flow decisionale e quali le giuste tempistiche per ogni processo. Lo sport è un ambito d’azione molto specialistico e inserirsi efficacemente nei suoi percorsi può richiedere un sacco di tempo e quindi di denaro. Noi invece conosciamo referenti e ambiti d’azione e sappiamo con chi parlare, quando e in che modo. Così anche voi siete più efficaci.
Sedetevi, rilassatevi, ci pensiamo noi
Da più di 30 anni ci occupiamo di sponsorizzazioni sportive e di marketing sportivo. Siamo consulenti, nel senso che il nostro obiettivo è quello di massimizzare il vostro investimento, ma siamo anche un’agenzia che gestisce il progetto dall’inizio alla fine. Lo facciamo dal 1995 con passione e professionalità, seguendo tre principi che sono diventati cardine della nostra attività: indipendenza, verticalità e trasparenza.
Conosco e lavoro con Riccardo Tafà dal 1995, quando per la prima volta abbiamo collaborato insieme ad un progetto per il Team Williams di Formula 1. Da allora abbiamo sviluppato molti altri accordi. Dopo avere lasciato Williams per lavorare con Gerhard Berger alla scuderia Toro Rosso, mi sono rivolto nuovamente a Riccardo per trovare un fornitore di utensili per il team, e Riccardo ha risposto positivamente con un’introduzione ad USAG: la partnership fra USAG e Toro Rosso sarebbe poi durata ben cinque anni. Di recente ho assunto il ruolo di Group Commercial Director per la prestigiosa squadra Andretti Autosport e mi trovo nuovamente a lavorare con Riccardo su una quantità di interessanti progetti. Perchè dunque questa collaborazione dura da così tanto? È un uomo capace, conosce egregiamente il lato commerciale dello sport ed è onesto e affidabile. Riccardo Tafà è un uomo del fare, più che del parlare: in oltre 20 anni non ho mai avuto uno screzio con lui o con una delle aziende che mi ha presentato. Inoltre, ciascuna delle partnership ha generato un ROI notevole sia per lo sponsor che per la parte sportiva. Non riesco a pensare a nessuna migliore testimonianza di questa per descrivere il lavoro di Riccardo.
Jim Wright
Group Commercial Director
Da oltre 10 anni lavoriamo con RTR Sport, gli obiettivi e i programmi di collaborazione continuano a rinnovarsi e a crescere con grande soddisfazione da parte nostra. Personalmente considero RTR una squadra di grandi professionisti capitanata da Riccardo Tafà che considero abbia competenze eccezionali e una sviscerata passione per il proprio lavoro.
Lucio Cecchinello
Team Principal
Vorrei porre in rilievo che tra le qualità di RTR c’è la sua grande abilità nell’approcciarsi strategicamente allo scenario delle sponsorizzazioni, connessa ad un modo di fare appassionato, una enorme volontà di risolvere i problemi, e una robusta professionalità.
Gianluca Degliesposti
Executive Director Server&Storage EMEA
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