Biondo: “Rette nidi troppo disomogenee”

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Biondo: �Rette nidi troppo disomogenee�

�Stato garantisca fondi e linee guida per servizi infanzia�

16/01/2026  Sindacato.

�Nel 1971 i nidi comunali sono stati istituiti come servizio sociale di interesse pubblico. Successivamente, in particolare con il D.lgs. 65/2017, che istitu� il sistema integrato 0-6 anni, e con l�introduzione dei LEP, in materia di nidi, � stato ribadito il valore strategico dei servizi per la prima infanzia, riconoscendone la funzione educativa, di promozione dell�uguaglianza e di contrasto alla povert� educativa. Nonostante ci�, nel nostro Paese, i servizi per la prima infanzia risultano fortemente disomogenei. A lanciare l�allarme � uno studio svolto dal servizio Stato Sociale della Uil, diretto dal segretario confederale, Santo Biondo. L�analisi mette a confronto le rette mensili dei nidi, applicate dai Comuni ai nuclei familiari con un ISEE pari a 15.000 euro, con risultati eloquenti. In sintesi, a fronte della stessa condizione reddituale, le rette oscillano da zero a oltre 400 euro per lo stesso servizio di base.

�Lo Stato - ha rimarcato Biondo - dovrebbe garantire fondi strutturali stabili e criteri vincolanti in grado di assicurare un�equit� territoriale effettiva. In particolar modo, � essenziale attuare pienamente i LEP, riformando la classificazione contabile dei nidi, affinch� siano finalmente riconosciuti e trattati come un presidio educativo pubblico e universale con adeguate figure professionali. L�assenza o l�insufficienza dei servizi educativi - ha spiegato Biondo - hanno un costo sociale elevato: alimentano la povert� educativa, limitano la partecipazione femminile al mercato del lavoro, amplificano le disuguaglianze e contribuiscono al calo demografico. Occorrono strategie per incrementarne la copertura, investimenti strutturali per migliorarne la qualit� e misure per la valorizzazione delle figure professionali che vi operano. In questa prospettiva - ha concluso Biondo - continueremo a promuovere un rafforzamento dell�intervento statale nei servizi per l�infanzia, affinch� la condizione economica e la geografia non siano pi� barriere all�accesso educativo nei primi anni di vita�.

Roma, 16 gennaio 2026

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