A gennaio 2026 Cipro ha assunto per la seconda volta, da quando ha aderito all’Unione nel 2004, la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea (UE) che terminerà a giugno di quest’anno. In un contesto segnato da forti tensioni geopolitiche, crescente imprevedibilità e sfide sempre più complesse, Cipro individua nell’autonomia la naturale evoluzione del progetto di integrazione europea: un’autonomia intesa come capacità dell’Unione di agire senza divisioni, rafforzando sicurezza e difesa, garantendo approvvigionamento energetico e apertura commerciale, sostenendo la competitività nella transizione verde e digitale e promuovendo innovazione e coesione sociale.
Questa visione trova espressione anche nel motto scelto: “Un’Unione Autonoma. Aperta al Mondo.”.
Il logo della Presidenza si ispira al ricamo di Lefkara, uno dei simboli più rappresentativi del patrimonio culturale cipriota, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. Questo riferimento artistico richiama la storia di un’isola situata al crocevia di tre continenti, profondamente radicata in Europa e al tempo stesso ponte naturale tra popoli, regioni e culture. Al centro del logo vi è l’immagine del filo: fragile se isolato, ma forte quando intrecciato. Il logo esprime infatti l’idea che la solidità dell’Unione risieda in ciò che la unisce: cooperazione, solidarietà, stabilità e una maggiore integrazione.
Le priorità della Presidenza
Incentrate sul rafforzamento dell’autonomia dell’Unione, le priorità della Presidenza cipriota si articolano in cinque pilastri principali:
- Autonomia attraverso sicurezza, prontezza della difesa e preparedness: la Presidenza cipriota considera la sicurezza il cardine dell’autonomia europea, puntando a rafforzare la capacità dell’UE di agire in modo indipendente di fronte a minacce sempre più complesse, dalla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina agli attacchi ibridi e cibernetici. Le priorità includono il potenziamento della prontezza difensiva tramite l’attuazione del White Paper on the Future of European Defence e del Readiness Roadmap 2030, il rafforzamento della cooperazione UE‑NATO e dei partenariati con Paesi affini, la protezione delle rotte marittime e delle infrastrutture critiche, e l’avanzamento della EU Maritime Security Strategy. La Presidenza promuoverà inoltre la sicurezza economica contro dipendenze e vulnerabilità strategiche, la resilienza idrica, una gestione efficace delle migrazioni, la protezione della democrazia e dei valori europei attraverso l’EU Democracy Package, la lotta a tutte le forme di discriminazione e il contrasto a criminalità organizzata, terrorismo ed estremismo. Non per ultimo, la Presidenza darà priorità all'attuazione della EU Preparedness Union Strategy.
- Autonomia attraverso la competitività: la Presidenza cipriota considera la competitività il fondamento dell’autonomia europea, puntando su un quadro normativo chiaro e prevedibile che sostenga investimenti, innovazione e la crescita di PMI e start‑up. Le priorità includono la semplificazione normativa tramite pacchetti omnibus, il completamento del Mercato Unico attraverso la rimozione di barriere ingiustificate, la tutela dei consumatori e il rafforzamento delle condizioni per innovazione e crescita inclusiva. La Presidenza intende modernizzare l’industria europea sostenendo le transizioni verde e digitale, assicurando l’accesso a materie prime strategiche, rafforzando le catene del valore del cleantech e riducendo vulnerabilità energetiche. Un ruolo centrale è attribuito al rafforzamento dell’autonomia finanziaria dell’UE tramite mercati dei capitali più profondi e la promozione dell’Unione dei Risparmi e degli Investimenti. Priorità trasversali sono anche la sicurezza energetica, la diversificazione delle fonti e delle rotte, l’ammodernamento delle infrastrutture e il rafforzamento della leadership marittima europea attraverso nuove strategie portuali e industriali. Infine, la Presidenza sosterrà le tecnologie chiave per la sovranità digitale, tra cui IA, cloud e cybersecurity, e promuoverà una produzione sostenibile e a basse emissioni che mantenga competitività e stabilità delle filiere agroalimentari.
- Apertura al mondo, in autonomia: la Presidenza cipriota mira a rafforzare il ruolo strategico e globale dell’UE, facendo leva su una posizione di forza unitaria e su una strategia coerente, potenziando le capacità dell’Unione e valorizzando il proprio potere attraverso partenariati. Le priorità includono il sostegno all’allargamento con particolare attenzione a Ucraina, Moldova, Balcani occidentali e Turchia. Prioritario e centrale rimane il sostegno totale all’Ucraina sul piano politico, diplomatico, economico, energetico, militare e umanitario. La Presidenza promuoverà inoltre un rinnovato slancio nei rapporti con il vicinato meridionale e il Golfo attraverso il New Pact for the Mediterranean, consolidando partenariati strategici e rafforzando la presenza dell’UE in Medio Oriente, Africa e Asia, anche attraverso il dialogo interculturale e interreligioso. Parallelamente, intende intensificare la cooperazione con Stati Uniti, Regno Unito e partner affini nella gestione delle principali sfide globali. In un contesto di crescenti tensioni commerciali, la Presidenza sosterrà una politica commerciale aperta e sostenibile, fondata sul multilateralismo e sul rafforzamento degli accordi e delle regole dell’OMC. Infine, promuoverà il ruolo dell’UE come principale attore mondiale negli aiuti allo sviluppo e nella risposta alle crisi, rafforzando il coordinamento tra interventi umanitari e sviluppo di lungo periodo tramite iniziative come il Global Gateway.
- Un’Unione autonoma di valori che non lasci indietro nessuno: la Presidenza cipriota punta a rafforzare Stato di diritto, diritti fondamentali e democrazia, promuovendo una società inclusiva in cui nessuno sia lasciato indietro. Le priorità includono la lotta alla povertà, l’accesso ad alloggi e servizi essenziali tramite lo European Affordable Housing Plan e la nuova Strategia contro la povertà, e il sostegno ai bambini attraverso l’attuazione della European Child Guarantee e iniziative per un ambiente digitale sicuro. La Presidenza promuoverà inoltre l’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali, la parità di genere, l’inclusione delle persone con disabilità, l’invecchiamento attivo e l’investimento in competenze e formazione nell’ambito della Union of Skills. Infine, rafforzerà la costruzione di una piena Unione della salute, migliorando accesso ai medicinali, innovazione, resilienza dei sistemi sanitari e politiche per la salute mentale, con un’attenzione particolare ai giovani.
- Un bilancio a lungo termine per un’Unione autonoma: La Presidenza mira a far avanzare in modo sostanziale i negoziati sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028–2034, strumento strategico essenziale per tradurre gli obiettivi di lungo periodo dell’UE in azioni concrete, garantendo risorse adeguate per rafforzare l’autonomia europea, ridurre dipendenze critiche e rispondere con rapidità e indipendenza a crisi e rischi per la sicurezza, nonché sostenere i futuri allargamenti. La Presidenza lavorerà in modo costruttivo e trasparente con tutte le istituzioni per far avanzare i negoziati su tutti i dossier settoriali del MFF e punta a presentare un negotiating box maturo, con cifre indicative, che consenta al Consiglio europeo di giungere a un accordo in tempi utili.
Il trio di Presidenze
Con l’avvio della Presidenza cipriota si completa il trio delle Presidenze del Consiglio dell’UE, iniziato con la Polonia (1º gennaio – 30 giugno 2025) e proseguito dalla Danimarca (1º luglio – 31 dicembre 2025). Nel corso di questo ciclo, le tre Presidenze hanno lavorato insieme a un programma comune di diciotto mesi, concepito per garantire continuità e coerenza all’azione dell’Unione. Il programma si articola attorno a tre priorità principali:
- Un’Europa forte e sicura, che rafforzi l’azione esterna dell’UE, la sicurezza e la difesa, gestisca meglio migrazioni e frontiere e prepari il terreno per futuri allargamenti.
- Un’Europa prospera e competitiva, che promuova innovazione e transizione verde e digitale.
- Un’Europa libera e democratica, impegnata nella difesa dei valori fondanti dell’Unione.
La Presidenza del Consiglio UE
La Presidenza del Consiglio dell’UE viene assunta ciclicamente da ogni Stato Membro, per sei mesi. Durante questo periodo, lo Stato Membro che assume la Presidenza ha il compito di presiedere le riunioni, a tutti i livelli, nell'ambito dei lavori del Consiglio e di garantire la continuità dei lavori dell’Unione europea, agendo come mentore leale e neutrale. Gli Stati membri che esercitano la Presidenza collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati "trio". Questo sistema è stato introdotto dal trattato di Lisbona nel 2009. I compiti principali della Presidenza di turno sono:
- Pianificare e presiedere le sessioni del Consiglio e le riunioni dei suoi organi preparatori;
- Rappresentare il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell’UE.
Link utili
- Sito web della Presidenza cipriota
- Priorità della Presidenza cipriota
- Programma della Presidenza cipriota
- Programma di 18 mesi del trio di Presidenza del Consiglio dell'UE (1° gennaio 2025 - 30 giugno 2026)
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