News dal Parlamento del 20 gennaio 2026

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Introduzione

DAL GOVERNO

DOCUMENTO STRATEGICO SULL’ARTICO

Venerdì 16 gennaio il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione internazionale ha presentato il nuovo documento strategico italiano sull’Artico, intitolato “La Politica Artica Italiana. L’Italia e l’Artico: i valori della cooperazione in una regione in rapida trasformazione”. Sono intervenuti alla Conferenza di presentazione il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, il Ministro della Difesa Guido Crosetto e il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, i cui dicasteri hanno contribuito alla redazione del testo. Il documento, elaborato nel corso del 2025, delinea una visione strategica lungo le tre direttrici della sicurezza, della ricerca scientifica e dello sviluppo economico, nella prospettiva di una più incisiva azione dell’Italia in Artico. Tra i principali obiettivi tracciati, vi sono quelli di consolidare il ruolo dell’Italia come Paese non artico interessato all’Artico; contribuire al mantenimento dell’Artico quale area di stabilità, prevenendo dinamiche di escalation e sostenendo i meccanismi multilaterali di dialogo e cooperazione; rafforzare la sicurezza collettiva euro-atlantica, in coerenza con gli impegni NATO e UE e con una visione integrata dei diversi teatri strategici; rafforzare, anche a livello bilaterale, le relazioni con i Paesi artici europei (Danimarca/Far Oer/Groenlandia, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), sostenendo il crescente ingaggio dell’Unione Europea sulle questioni artiche; rafforzare la ricerca scientifica italiana in Artico; cogliere le opportunità economiche che in ambito artico si stanno aprendo a favore delle imprese italiane. Il nuovo documento strategico, adottato a dieci anni di distanza dal primo, attualizza le politiche italiane nell’attuale fase di crescente rilevanza globale della regione.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI PER LA RICONVERSIONE DELLE RAFFINERIE

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato il decreto direttoriale n. 198 del 3 novembre recante i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi in conto capitale per la riconversione totale o parziale delle raffinerie tradizionali esistenti. Il provvedimento definisce i requisiti per l’accesso agli incentivi a favore delle raffinerie tradizionali esistenti sul territorio nazionale, quantificati nella percentuale massima del 30% dell’investimento sostenuto nonché nel limite complessivo di 30 milioni per progetto. Il testo attribuisce al GSE la funzione di soggetto gestore per l’attuazione della misura, delegando allo stesso la definizione delle regole operative, mediante apposito provvedimento adottato in raccordo con il MASE, da emanarsi entro trenta giorni dall’entrata in vigore del decreto. Il decreto specifica altresì che i contributi sono resi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, dando priorità ai progetti di riconversione totale delle raffinerie tradizionali esistenti e, in secondo luogo, ai progetti di riconversione parziale delle stesse sulla base della percentuale di riconversione degli impianti.

SPORTELLO “NET ZERO E RINNOVABILI E BATTERIE”

Venerdì 16 gennaio il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto direttoriale 15 gennaio 2026 recante Ampliamento delle tecnologie ammissibili allo sportello agevolativo “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo e fissazione del termine ultimo per la presentazione delle domande di agevolazione. Dal 19 gennaio e fino al 21 aprile le imprese potranno presentare domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello, “Net Zero e Rinnovabili e Batterie” dei Contratti di sviluppo, che amplia il proprio perimetro di intervento a seguito dell’aggiornamento del quadro normativo europeo. La misura, attuativa dell’Investimento M2C2-5.1 del PNRR, è ora accessibile a un ventaglio più ampio di tecnologie pulite. Il provvedimento direttoriale stabilisce infatti che le agevolazioni possano essere richieste anche per programmi di investimento finalizzati al rafforzamento della capacità produttiva delle tecnologie individuate nella sezione 6 del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF), nel rispetto dei vincoli propri delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le domande di agevolazione dovranno essere presentate utilizzando i modelli disponibili nella sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito invitalia.it, soggetto gestore della misura per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

DAL SENATO 

DECRETO-LEGGE "EX ILVA"

Mercoledì 14 gennaio l'Assemblea ha approvato il disegno di legge n. 1731 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 180/2025, recante misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA. Il provvedimento prevede la proroga dell’amministrazione straordinaria, l’autorizzazione a interventi finanziari per la gestione corrente e la manutenzione degli impianti, nonché la possibilità di ricorrere a misure di salvaguardia ambientale e sanitaria. Il decreto prevede inoltre la nomina di un commissario straordinario con poteri rafforzati per assicurare la continuità industriale e la tutela dei livelli occupazionali. Il provvedimento passa alla Camera.

SERVIZI PER I CITTADINI E LE IMPRESE ALL'ESTERO

Mercoledì 14 gennaio l'Assemblea ha approvato definitivamente il disegno di legge n. 1683 di iniziativa governativa sulle disposizioni per la revisione dei servizi per i cittadini e le imprese all'estero. Il provvedimento introduce una riorganizzazione della rete consolare e diplomatica e prevede misure per favorire l’internazionalizzazione delle imprese italiane, potenziando il coordinamento tra le sedi estere e gli enti di promozione economica, e rafforzando il supporto alle comunità italiane residenti all’estero.

CONTRASTO DEL BRACCONAGGIO ITTICO

Giovedì 15 gennaio l'Assemblea ha approvato definitivamente il disegno di legge n. 316-B sul contrasto del bracconaggio ittico. Il provvedimento introduce un inasprimento delle sanzioni per la pesca illegale nelle acque interne e marittime, prevede il sequestro obbligatorio delle attrezzature utilizzate per attività illecite e dispone misure per il potenziamento dei controlli da parte delle autorità competenti.

AGENDA

  • Veicoli fuori uso: a partire da martedì 20 gennaio avrà luogo la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 1431, approvato dalla Camera dei deputati, e connesso sulla cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo.
  • Statuti speciali: a partire da martedì 20 gennaio avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1279-B, recante modifica allo Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia, approvato in seconda deliberazione dalla Camera e del disegno di legge n. 1670, recante modifica allo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol, approvato in prima deliberazione dalla Camera.

DALLA CAMERA

TRANSIZIONE 5.0 E AREE IDONEE

Giovedì 15 gennaio l'Assemblea con 156 voti favorevoli e 115 contrari ha approvato in via definitiva il disegno di legge: S. 1718 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175, recante misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili (A.C. 2758). Tra le principali disposizioni figurano nuovi crediti d’imposta per le imprese che investono in digitalizzazione, automazione e sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi energetici e all’integrazione di fonti rinnovabili nei processi produttivi. Il decreto prevede inoltre l’individuazione e la semplificazione delle procedure per l’autorizzazione di impianti da fonti rinnovabili in aree ritenute idonee, al fine di accelerare la realizzazione di nuovi progetti energetici.

AGENDA

  • Decreto-legge "ex ILVA": a partire da martedì 20  gennaio avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2761 - decreto-legge 180/2025 - Misure urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex ILVA (approvato dal Senato - scadenza: 30 gennaio 2026).
  • Sicurezza delle attività subacquee: a partire da martedì 20  gennaio avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2521 - Disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee (approvato dal Senato). Tra le misure previste figurano l’istituzione di un sistema di certificazione delle competenze, l’obbligo di dotazioni minime di sicurezza, la regolamentazione delle immersioni in ambienti iperbarici e il rafforzamento dei controlli ispettivi.
  • Diritto allo studio: a partire da martedì 20  gennaio avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 1367-A - Disposizioni per il sostegno del diritto allo studio e per la prevenzione della dispersione scolastica. Il provvedimento prevede il potenziamento dei servizi di orientamento scolastico, l’adozione di percorsi personalizzati per studenti a rischio di abbandono, interventi per il contrasto delle disuguaglianze educative e il coinvolgimento delle famiglie e delle comunità locali nei processi educativi.
  • Cammini d’Italia: a partire da martedì 20  avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 
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