"Mettiamo radici per il futuro”, la distribuzione gratuita di piante e alberi continua anche nei vivai forestali pubblici regionali

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Introduzione

Le possibilità di ritirare gratuitamente le piante offerte dalla Regione Emilia-Romagna, grazie al progetto “Mettiamo radici per il futuro”, si moltiplicano. Oltre che nei vivai privati convenzionati, dal 14 gennaio è possibile recarsi anche nei vivai pubblici regionali che si aprono in anticipo rispetto alla finestra primaverile avviata per la prima volta lo scorso anno. Per aderire all’iniziativa basta seguire le modalità indicate nello specifico link e recarsi presso il vivaio Castellaro di Galeata (Fc), il vivaio Scodogna di Collecchio (Pr) e il vivaio Zerina di Imola (Bo). La distribuzione gratuita delle piantine nei vivai pubblici regionali è attiva fino al 31 marzo 2026 (mentre nei vivai privati convenzionati fino al 15 aprile). Modalità di prenotazione, ritiro e disponibilità delle specie variano in base ad ogni vivaio,  ed è inoltre prevista una specifica procedura tramite richiesta via Pec per le necessità a fini forestali degli enti pubblici, nell’ambito della quale ad oggi sono già state assegnate circa 10mila piantine.

L’ampliamento del progetto, rivolto a enti pubblici, associazioni, cittadine e cittadini, mira a rafforzare il patrimonio arboreo e tutelare la biodiversità, come sottolinea l’assessora regionale Parchi, Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità Gessica Allegni: “Questa iniziativa rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Regione continua a investire sulla qualità ambientale dei territori e sulla cura del patrimonio verde. Mettiamo radici per il futuro è un progetto che negli anni ha coinvolto enti locali, associazioni e cittadine e cittadini in un percorso condiviso di attenzione al paesaggio, alla biodiversità e alla funzione ambientale degli alberi. La distribuzione gratuita delle piantine consente di sostenere interventi diffusi di messa a dimora, rafforzando il legame tra le comunità e il territorio in cui vivono. È anche un modo concreto per valorizzare il lavoro dei vivai forestali pubblici regionali, che producono specie autoctone di qualità e rappresentano un presidio importante di competenze e conoscenze. Continuare su questa strada significa investire su un modello di sviluppo che mette al centro l’ambiente, la partecipazione e la responsabilità condivisa verso le generazioni future”.

I vivai forestali pubblici per “Un albero per ogni neonato”

La distribuzione gratuita di piantine dai vivai forestali pubblici regionali è anche uno degli strumenti con cui la Regione Emilia-Romagna dà attuazione alla legge 113/1992 “Un albero per ogni neonato” che si collega e rafforza il progetto “Mettiamo radici per il futuro”, con l’obiettivo di incrementare il numero di piante messe a dimora sul territorio. Un’iniziativa che nel tempo si è consolidata come leva per promuovere interventi diffusi di implementazione della fitomassa arborea e per sostenere una maggiore attenzione alla qualità ambientale e al paesaggio.

Accanto a questo, la distribuzione delle piantine rappresenta anche un’occasione per valorizzare la vivaistica forestale pubblica regionale, oggetto negli ultimi anni di un percorso di rilancio e qualificazione. I vivai producono giovani piante di specie forestali arboree e arbustive tipiche del territorio, mettendo a disposizione materiale di qualità e competenze tecniche che costituiscono un patrimonio pubblico a servizio degli enti e delle comunità locali.

Ritirare le piante nei vivai pubblici

Le informazioni per aderire all'iniziativa nei vivai pubblici e dove ritirare le piantine, quante e quali specie mettere a dimora, perché e come prendersene cura si possono trovare online.

Le piantine messe a disposizione dai vivai forestali pubblici regionali comprendono un’ampia varietà di specie forestali arboree e arbustive autoctone, selezionate in funzione delle diverse caratteristiche ecologiche e territoriali dell’Emilia-Romagna. Si tratta di piante adatte alla messa a dimora in pianura, collina e montagna, utilizzabili per interventi di forestazione diffusa, rinaturalizzazione, creazione di siepi e filari, rafforzamento delle aree verdi e del paesaggio rurale e urbano.

Tra le specie arboree disponibili figurano, tra le altre, querce (rovere, roverella, cerro, farnia), aceri (acero campestre, acero di monte, acero riccio), carpini, frassini, tigli, , faggi, salici, oltre ad alberi da frutto selvatici come castagno, gelso, ciliegio, pero e melo selvatici. Accanto agli alberi, è ampia anche la disponibilità di arbusti forestali, tra cui corniolo, sanguinello, ligustro, sambuco, rosa selvatica, prugnolo, viburno e ginestra, fondamentali per la biodiversità e per la fauna. Le piante sono disponibili in varie dimensioni, in base alla specie botaniche e al vivaio.

Ritirare le piante nei vivai privati convenzionati

La distribuzione gratuita di piantine dai vivai convenzionati, attiva dallo scorso 1° ottobre 2025 continuerà fino al 15 aprile 2026

L’elenco e tutte le informazioni sono disponibili alla pagina web dedicata del sito del progetto Mettiamo radici per il futuro.

Ultimo aggiornamento: 20-01-2026, 16:58

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