FORUM INTERNAZIONALE DEL TURISMO, SANTANCHÈ: “PUNTARE SU PICCOLI COMUNI PER SOSTENERE LA CONTINUA CRESCITA DEL SETTORE”
La crescita costante dei piccoli Comuni: nel 2025, +6,85% presenze e +7,86% arrivi, contribuendo a circa il 20% dei pernottamenti
“I piccoli Comuni sono centrali nella strategia per continuare a costruire un settore turistico che garantisca sempre più benessere alle famiglie e una crescita costante e strutturale all’economia”.
Queste le parole del ministro del Turismo Daniela Santanchè nel corso della prima giornata di lavori del terzo Forum Internazionale del Turismo, in svolgimento tra oggi e domani al Palazzo del Ghiaccio di Milano.
“I piccoli Comuni, i borghi, le aree interne e le isole minori costituiscono la spina dorsale dell’Italia e una risorsa preziosissima per sconfiggere l’undertourism, in quanto destinazioni fuori dalle logiche stagionali e jolly per la destagionalizzazione. Inoltre, vogliamo proporre al ministro Valditara di lavorare al graduale adeguamento del calendario scolastico ai modelli europei più moderni, distribuendo meglio le vacanze nel corso dell’anno, per una flessibilità che andrebbe a favorire la destagionalizzazione, il benessere delle famiglie e la crescita sostenibile del turismo nazionale”.
Il ministro ha poi presentato i dati sull’andamento dei piccoli Comuni, che, nel 2025, hanno registrato un incremento sia delle presenze (+6,85%) che degli arrivi (+7,86%) sull’anno precedente. Queste destinazioni, che rappresentano circa il 68% dei Comuni italiani che registrano flussi turistici, contribuiscono a circa il 20% delle presenze complessive.
In riferimento ai piccoli Comuni, il ministro ha evidenziato l’importante risultato del Fondo del MiTur ad essi dedicato: “34 milioni investiti che hanno generato un impatto economico stimato di quasi 100 milioni di euro, con un moltiplicatore di circa 3,07 euro. Per ogni euro investito si generano quindi circa 3,07 euro di valore economico complessivo (diretto, indiretto e indotto), a dimostrazione della capacità della misura di attivare filiere e redditi nei contesti locali”.
Ad aprire la giornata, i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del sindaco di Milano Giuseppe Sala.
I lavori si sono articolati in sei panel tematici su Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, montagna, filiera, territorio, nuove destinazioni ed Europa.
In particolare, Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, ha presentato un sondaggio sui bisogni degli operatori turistici dei centri più piccoli, mentre Ricky Tognazzi è intervenuto con un brillante monologo sul comparto.
Nel corso dei lavori, il ministro Santanchè ha annunciato che, “negli imminenti accordi per i Fondi di Coesione, 60 milioni di euro — su un totale di 121 milioni destinati al turismo — saranno riservati a progetti per il miglioramento qualitativo delle destinazioni. Tali risorse sosterranno piccoli Comuni, isole minori e grandi centri attraverso una strategia unitaria volta a gestire i picchi di affluenza e a valorizzare le destinazioni secondarie. L’obiettivo è favorire un’integrazione strategica tra l’offerta delle grandi mete e quella delle realtà alternative, incluse le isole di rilievo europeo”.
“Questa strategia valorizza l’Italia che nemmeno molti di noi italiani conoscono: un’Italia che non ha nulla da invidiare ai luoghi più iconici, ma di cui si parla troppo poco. È l’Italia dei piccoli Comuni, dei borghi, delle aree interne e delle isole minori, realtà che rappresentano la spina dorsale della Penisola e che abbiamo voluto rimettere al centro dell’agenda di governo, a partire dalla visione strategica che abbiamo implementato. Quella dei borghi è una storia che abbiamo appena cominciato a scrivere: siamo ai primi capitoli, ma si può già percepire l’incredibile potenziale del loro racconto. Essi sono una risorsa per sconfiggere l’undertourism, ma anche una possibilità per i nostri giovani”.
Il Forum si concluderà nella giornata di domani, con i contributi, tra gli altri, del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che prenderà parte alla firma del Patto di Amalfi improntato alla gestione, alla sostenibilità e alla sicurezza dei flussi turistici, con particolare attenzione ai territori più esposti.
Nel corso del suo intervento programmatico, visualizzabile al link sottostante, il ministro Santanchè ha lanciato cinque proposte per il futuro del settore: lotta al “nanismo”, nuovi strumenti finanziari europei, KPI rigorosi per una pubblica amministrazione più efficiente, lotta alla stagionalità, allineamento del calendario scolastico.
Testo integrale dell’intervento programmatico del ministro Santanchè
Milano, 23 gennaio 2026