Cani a rischio trasferimento, diffida al Comune di Tremestieri Etneo: 10 associazioni intervengono. OIPA: "Gli animali non sono merce contrattuale" - OIPA Italia

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Comunicato stampa
27 gennaio 2026

A Tremestieri Etneo, nel catanese, 10 associazioni animaliste* hanno inviato una diffida formale al Comune per impedire il trasferimento di 13 cani presenti sul territorio verso una struttura privata a Caltagirone. La decisione potrebbe infatti compromettere la salute e il benessere degli animali, causando stress e disagio psicofisico.

Questo perché i cani sono da anni seguiti da volontari e comportamentalisti, all’interno di un percorso consolidato che ha già dato risultati tangibili: su 171 cani ospitati dal Comune, 111 hanno trovato una nuova famiglia tramite adozione e 23 sono stati reintrodotti sul territorio secondo la normativa regionale; attualmente restano in canile solo 13 cani, per i quali il percorso prosegue. Il trasferimento in una struttura distante decine di chilometri rischierebbe di interrompere tutto l’utile lavoro svolto e ancora in corso, compromettendo l’equilibrio psicofisico raggiunto dagli animali e limitando, se non addirittura annullando, le visite dei volontari e riducendo drasticamente le possibilità di adozione.

Ancora, le associazioni diffidano il predetto Comune per revocare l’incomprensibile scelta di affidare il recupero e soccorso degli animali a una ditta che si trova a oltre 80 km di distanza e il cui intervento, in caso di necessità e urgenza, non potrebbe sicuramente essere repentino, a danno degli animali e con dispendio inutile di risorse pubbliche.

L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), tra le associazioni intervenute nella diffida, ribadisce che ogni decisione amministrativa riguardante gli animali deve mettere al primo posto il loro benessere. L’Organizzazione invita le autorità a coinvolgere le associazioni protezionistiche nella gestione del randagismo, garantendo trasparenza e soprattutto sicurezza per gli animali.

“Il coinvolgimento delle associazioni di volontariato che operano nella tutela e protezione degli animali è previsto dalla normativa nazionale e dalla legge regione Sicilia n. 15/2022. Solo in questo modo è possibile garantire il rispetto degli animali come esseri senzienti e non utilizzarli come oggetti di un contratto o come potenziale fonte di lucro nella gestione di canili. I Comuni, per primi, dovrebbero essere consapevoli che l’utilizzo di denaro pubblico in una gestione inadeguata produce gravi criticità sul piano amministrativo e può tradursi, oltre che in un danno erariale, anche in forme di maltrattamento di animali , con tutte le conseguenze legali del caso.”

Ornella Speciale, responsabile OIPA rapporti con le Istituzioni della Regione Sicilia

*1)Le Aristogatte Ets/Odv
2) Ente di Tutela Animale L’Altra Zampa Odv
3) Teg4Friends Odv
4) LIDA CATANIA
5) ASA- Animalisti Siciliani e Ambiente
6) UPA
7) L’animale libero Lal Odv
8) LEAL lega antivivisezionista
9) OIPA Italia Odv
10) Ass. Amici degli Animali Barcellona P.G. – Milazzo Odv

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