Lo scorso 21 gennaio 2026 le Parti – ANPIT, UNICA, ATECA, CISAL TERZIARIO, CISAL – hanno siglato il Verbale di accordo del CCNL Servizi Ausiliari Integrati (Cod. CNEL V719), valido dal 1° febbraio 2026 al 31 gennaio 2029.
CCNL Servizi Ausiliari Integrati 2026-2029: gli aggiornamenti retributivi
Le Parti hanno concordato un aggiornamento dei valori della Paga Base Nazionale Conglobata Mensile (P.B.N.C.M.) pari a 185 € (rif.par. livello D2), così ripartito:
- 85 € da febbraio 2026;
- 25 € da marzo 2027;
- 25 € da dicembre 2027;
- 25 € da febbraio 2028;
- 25 € da dicembre 2028.
Di seguito le tabelle retributive aggiornate.
| Livelli | P.B.N.C.M. dal 01/02/2026 | P.B.N.C.M. dal 01/03/2027 | P.B.N.C.M. dal 01/12/2027 | P.B.N.C.M. dal 01/02/2028 | P.B.N.C.M. dal 01/12/2028 |
| Dirigente | 5.267,54 € | 5.407,38 € | 5.547,23 € | 5.687,08 € | 5.826,92 € |
| Quadro | 2.612,04 € | 2.681,38 € | 2.750,73 € | 2.820,08 € | 2.889,42 € |
| A1 | 2.270,43 € | 2.330,71 € | 2.390,98 € | 2.451,26 € | 2.511,54 € |
| A2 | 2.041,82 € | 2.096,03 € | 2.150,24 € | 2.204,45 € | 2.258,65 € |
| B1 | 1.815,82 € | 1.864,03 € | 1.912,24 € | 1.960,45 € | 2.008,65 € |
| B2 | 1.643,72 € | 1.687,35 € | 1.730,99 € | 1.774,63 € | 1.818,27 € |
| C1 | 1.474,22 € | 1.513,35 € | 1.552,49 € | 1.591,63 € | 1.630,77 € |
| C2 | 1.358,61 € | 1.394,68 € | 1.430,75 € | 1.466,82 € | 1.502,88 € |
| D1 | 1.245,61 € | 1.278,68 € | 1.311,75 € | 1.344,82 € | 1.377,88 € |
| D2 | 1.125,00 € | 1.150,00 € | 1.175,00 € | 1.200,00 € | 1.225,00 € |
Una tantum
A copertura del periodo di scadenza del CCNL e della mancata previsione dell’indennità di vacanza contrattuale, le Parti hanno concordato il riconoscimento di una somma una tantum, che essendo risarcitoria non avrà riflessi sulle retribuzioni differite e sul TFR. La stessa sarà erogata in tre tranche:
- marzo 2026;
- settembre 2026;
- aprile 2027
In caso di assunzione del dipendente dopo il mese di febbraio 2025, l’una tantum sarà riconosciuta in misura proporzionale ai mesi o frazioni di mese lavorati.
| Livello | Una tantum – marzo 2026 | Una tantum – settembre 2026 | Una tantum – aprile 2027 |
| Dirigente | 1.000,00 € | 500,00 € | 500,00 € |
| Quadro | 500,00 € | 250,00 € | 250,00 € |
| A1 | 425,00 € | 212,50 € | 212,50 € |
| A2 | 375,00 € | 187,50 € | 187,50 € |
| B1 | 350,00 € | 175,00 € | 175,00 € |
| B2 | 300,00 € | 150,00 € | 150,00 € |
| C1 | 275,00 € | 137,50 € | 137,50 € |
| C2 | 250,00 € | 125,00 € | 125,00 € |
| D1 | 225,00 € | 112,50 € | 112,50 € |
| D2 | 200,00 € | 100,00 € | 100,00 € |
Elemento perequativo mensile
Dal 1° febbraio 2026, i valori dell’elemento perequativo mensile restano confermati secondo le disposizioni del CCNL Servizi Ausiliari Integrati del 29 ottobre 2021, ad eccezione di quelli previsti per Sicilia, Puglia, Campania, Sardegna, Calabria, Basilicata e Molise poiché accorpati agli importi già spettanti per l’Abruzzo.
| Livello | Abruzzo, Sicilia, Puglia, Campania, Sardegna, Calabria, Basilicata e Molise |
| Dirigente | 180,24 € |
| Quadro | 65,96 € |
| A1 | 59,19 € |
| A2 | 54,46 € |
| B1 – Op. Gestionale | 50,40 € |
| B2 – Op. vendita cat. 1 | 46,57 € |
| C1 – Op. vendita cat. 2 | 43,19 € |
| C2 – Op. vendita cat. 3 | 40,93 € |
| D1 | 38,90 € |
| D2 | 37,55 € |
Indennità di funzione corriere – 1° febbraio 2026
Le Parti hanno concordato l’indennità di funzione corriere, a ristoro dei maggiori disagi, rischi stradali e necessità di svolgimento di attività extraorario preparatorie od accessorie alle consegne o di ultimazione dell’orario di lavoro degli addetti alle consegne. Tale indennità, quale componente fissa della retribuzione degli addetti alle consegne con carattere di prevalenza e continuità (almeno 15 giorni solari nel mese), assorbe e sostituisce l’indennità variabile di mansione corriere prevista dal CCNL Servizi Ausiliari Integrati del 29 ottobre 2021.
L’indennità di funzione corriere compensa il disagio e le attività extraorario entro la media di 10 ore per mese, dovrà essere riconosciuta per tutte le mensilità contrattuali previste dal contratto (13), ed è utile alla maturazione delle retribuzioni indirette e del TFR.
| Livelli | Importo mensile |
| C1 | 75,00 € |
| C2 | 75,00 € |
| D1 | 70,00 € |
| D2 | 70,00 € |
Part-time
Le Parti hanno stabilito, a decorrere dal 1° febbraio 2026, l’aggiornamento delle seguenti maggiorazioni previste per il lavoro supplementare:
| Descrizione del lavoro supplementare | Se ‘in prolungato’* | Se ‘in spezzato’** |
| Entro il 25% dell’orario di lavoro normale mensile | 28% | 31% |
| Oltre il 25% dell’orario di lavoro normale mensile ma entro il 25% della normale prestazione annua | 31% | 34% |
| In regime diurno in giorno di riposo | – | 39% |
| In regime diurno in giorno festivo | – | 41% |
| In regime notturno in giorno feriale | 39% | 42% |
| In regime notturno in giorno di riposo | – | 42% |
| In regime notturno in giorno festivo | – | 49% |
**Spezzato: Prestazione lavorativa richiesta in modo non adiacente all’inizio o alla fine dell’orario ordinario di lavoro, con un distacco superiore a 30 minuti. In tal caso, la retribuzione minima del lavoro straordinario spezzato deve essere di un’ora, con le relative proprie maggiorazioni, oltre al rimborso delle eventuali spese.
Clausole elastiche, da febbraio 2026. Maggiorazione della retribuzione del 10% a titolo di risarcimento dell’iniziale disagio causato dalla variazione stessa (maggiorazione già comprensiva dell’incidenza sugli istituti retributivi indiretti, differiti e di T.F.R).
Maggiorazioni lavoro straordinario valide dal 1° febbraio 2026
Dal 1° febbraio 2026, il limite annuo per il lavoro straordinario è fissato in 250 ore.
| Descrizione | Se ‘in prolungato’* | Se ‘in spezzato’** |
| Entro le 10 ore giornaliere e le 48 settimanali | 25% | 28% |
| Oltre le 10 ore giornaliere o 48 settimanali | 28% | 31% |
| In regime diurno in giorno di riposo | – | 36% |
| In regime diurno in giorno festivo | – | 41% |
| In regime notturno in giorno feriale | 36% | 39% |
| In regime notturno in giorno di riposo | – | 41% |
| In regime notturno in giorno festivo | – | 46% |
**Spezzato: Prestazione lavorativa richiesta in modo non adiacente all’inizio o alla fine dell’orario ordinario di lavoro, con un distacco superiore a 30 minuti. In tal caso, la retribuzione minima del lavoro straordinario spezzato deve essere di un’ora, con le relative proprie maggiorazioni, oltre al rimborso delle eventuali spese.
Previdenza complementare
Dal 1° febbraio 2026, la quota aggiuntiva aziendale mensile al Fondo di previdenza scelto dal lavoratore sarà pari all’1,5% della P.B.N.C.M.; in caso di costituzione delle Parti di un Fondo di categoria, saranno applicate le relative contribuzioni di riferimento.
Altri permessi – 1° febbraio 2026
| Permessi straordinari per documentate visite mediche del lavoratore o familiari a carico | 6 ore annue; il monte ore non utilizzato entro il 31 dicembre di ciascun anno decadrà e non potrà essere sostituito da indennità. |
| Permessi straordinari per conciliazione esigenze vita-lavoro | 20 ore annue per il lavoratore genitore di un figlio di età inferiore a 12 anni che documenti la necessità di assentarsi dal lavoro per malattia del bambino, inserimento all’asilo nido, scuola dell’infanzia, ecc. Il diritto a richiedere tali permessi straordinari decorre al 50% dopo un anno di anzianità di servizio compiuta e al 100% decorsi due anni di anzianità di servizio compiuta presso l’azienda. Il monte ore non utilizzato entro il 31 dicembre di ciascun anno decadrà e non potrà essere sostituito da indennità. |
| Lavoratori studenti | I lavoratori studenti, iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute (o abilitate al rilascio di titoli di studio legali), corsi regolari per il conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore e dei diplomi universitari o di laurea, potranno richiedere, per la preparazione degli esami, di 40 ore di permesso straordinario per ogni anno solare, per un massimo di 3 anni (dunque 120 ore totali nel triennio); a richiesta del lavoratore, nel medesimo anno solare, potranno essere utilizzate 60 ore di permesso straordinario, fermo restando il limite massimo complessivo di 120 ore nel triennio. |
Alessia A. Mirabella
Redazione redigo.info