Il disegno di legge prevede l’abolizione del “dovere coniugale” inteso come qualsiasi obbligo sessuale nei confronti del coniuge. Sarà approvato entro l’estate.
I rapporti sessuali nel matrimonio non saranno più contemplati tra i cosiddetti “doveri coniugali”. Accade in Francia dove, mercoledì 28 gennaio, l’Assemblea Nazionale ha approvato all’unanimità, con 106 voti favorevoli e 0 contrari, il disegno di legge che ridefinisce il concetto di “comunione di vita” tra marito e moglie, eliminando l’obbligo di consumare momenti di intimità con il coniuge. Lo riporta il quotidiano francese Le Figaro.
La nuova proposta di legge, co-firmata dalla deputata ecologista Marie-Charlotte Garin e Paul Christophe del partito di centro-destra Horizons, mira ad eliminare ogni forma di ambiguità giuridica nell’interpretazione del vincolo matrimoniale. Sebbene, infatti, il “dovere coniugale” non sia previsto in modo esplicito dal Codice Civile francese, nelle aule di tribunale è stato spesso assimilato al concetto di “comunione di vita” e quindi anche “di letto”. Attraverso “il riconoscimento del dovere coniugale, – hanno chiarito i due firmatari – il diritto francese ha così legalizzato l’imposizione di rapporti sessuali“, alimentanto l’idea di un presunto e sottinteso obbligo sessuale tra marito e moglie.