Il Carnevale in Germania affonda radici profonde nella cultura tedesca e rappresenta una delle sue tradizioni popolari più vivaci. Con nomi diversi – Karneval, Fasching o Fastnacht – e declinazioni che cambiano da regione a regione, il Carnevale diventa il momento in cui satire pungenti, maschere rituali e musica travolgente celebrano la fine dell’inverno e il ritorno della luce. Anche il volto più rigoroso della Germania si lascia andare, dando spazio al gioco, alla creatività e a un temporaneo rovesciamento delle regole quotidiane.
Milano, 30.01.2026 Pronti a lasciarvi sorprendere dal Carnevale tedesco? Da nord a sud, sono numerosi gli eventi che permettono di unire divertimento e scoperta del patrimonio storico e folkloristico locale. Perché il Carnevale, in Germania, è soprattutto identità regionale.
I principali festeggiamenti di strada si concentrano tra il 12 febbraio (Giovedì Grasso o Weiberfastnacht) e il 17 febbraio (Martedì Grasso o Faschingsdienstag), con il culmine il 16 febbraio, lunedì delle rose (Rosenmontag).
Il Carnevale lungo il Reno: Colonia, Düsseldorf e Mainz
Nelle città renane il Carnevale è un fenomeno identitario e collettivo. A Colonia, Düsseldorf e Mainz le celebrazioni culminano nei giorni che precedono il Mercoledì delle Ceneri, con grandi sfilate e carri allegorici che fanno della satira politica e sociale il loro tratto distintivo.
A Mainz, in particolare, il Carnevale è storicamente legato alla libertà di parola: le Sitzungen sono spettacoli teatrali in cui cabaret, musica e discorsi in rima diventano strumenti di critica, una tradizione nata nel XIX secolo. Qui il Carnevale inizia simbolicamente ogni 11 novembre alle 11:11 e raggiunge il suo apice nel Rosenmontag, quando la città si trasforma in una grande festa a cielo aperto.
A Düsseldorf, invece, l’inizio del Carnevale è segnato dal risveglio dell’Hoppeditz, il giullare simbolo della città. La grande parata del lunedì attraversa la Königsallee e si conclude con il rogo del fantoccio dell’Hoppeditz, rito che segna la fine dei festeggiamenti.
Rosenmontag: il cuore simbolico del Carnevale tedesco
Il Rosenmontag è il giorno più importante del Carnevale tedesco, soprattutto in Renania. Cade il lunedì prima del Mercoledì delle Ceneri ed è il momento culminante delle celebrazioni, con le sfilate più imponenti. Nato nell’Ottocento con la riorganizzazione del Carnevale moderno, il suo nome non rimanda ai fiori, ma probabilmente al verbo rasen (“scatenarsi”) o al Rosensonntag.
È la giornata dell’eccesso e della satira: carri allegorici, travestimenti e lancio di dolci (Kamelle) trasformano le città in palcoscenici collettivi, prima dell’inizio della Quaresima.
Il Narrensprung di Rottweil
A Rottweil, nel Baden-Württemberg, il Carnevale assume una forma fortemente rituale. Il Narrensprung, “salto dei folli”, è il momento più solenne della Fastnacht tedesca. Maschere lignee intagliate a mano e costumi tradizionali sfilano secondo regole precise, dando vita a un rito che affonda le radici nel Medioevo.
Il Narr, il “folle”, incarna il caos controllato e il temporaneo sovvertimento dell’ordine sociale. Il corteo si apre con il suono delle fruste dei Geiselklepfer e culmina negli ultimi giorni prima delle Ceneri, con l’Aufsagen, la lettura pubblica del libro dei giullari, in cui vengono messi ironicamente alla berlina i concittadini.
Il Carnevale “a tinte gotiche” di Freiburg im Breisgau
A Friburgo il Carnevale è dominato da atmosfere oscure e suggestive. Diavoli, streghe e creature leggendarie ispirate alla Foresta Nera animano le strade, dando vita a un confronto simbolico tra inverno e primavera, luce e oscurità.
I festeggiamenti iniziano con lo Schmutzige Dunschtig, quando il sindaco consegna le chiavi della città alle corporazioni carnevalesche. Anche qui, al termine delle celebrazioni, il Carnevale viene simbolicamente “sepolto”, segnando il ritorno all’ordine.
Aachen e le Orden
Il Carnevale di Aachen, Aquisgrana, regolato da un comitato istituito nel 1823, si distingue per il ruolo centrale delle Orden, medaglie ufficiali assegnate a persone che si sono distinte nella vita cittadina. Questa tradizione riflette il passato imperiale della città, legato a Carlo Magno.
Sotto il nome di Öcher Fastelovvend, il Carnevale di Aachen dedica grande spazio anche ai bambini, con l’elezione del Märchenprinz, il Principe delle Favole, affiancato da una corte composta da giovani rappresentanti delle maschere storiche locali.
Braunschweig e lo Schoduvel
Braunschweig, la roccafprte del carnevale della Germania settentrionale, ospita uno dei Carnevali più antichi della Germania: lo Schoduvel, documentato dal 1293. Il nome deriva dall’antico rito di “scacciare” (scheuchen) il Düvel, lo spirito maligno dell’inverno.
Ancora oggi la grande sfilata, che si svolge la domenica prima del Martedì Grasso, attraversa per circa cinque chilometri il centro storico, unendo maschere tradizionali, spettacolo e memoria storica.
Le Guggen: il suono del Carnevale
In molte regioni della Germania meridionale e sud-occidentale il Carnevale è accompagnato dalle Guggenmusik: gruppi di ottoni e percussioni che suonano in modo volutamente potente e dissonante. Nata in area alpina, questa tradizione trasforma il rumore in simbolo di libertà e rottura dell’ordine, rafforzando il senso di partecipazione collettiva che è al cuore del Carnevale tedesco.
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