Comunicato stampa
2 febbraio 2026
Nell’udienza predibattimentale di oggi che si è svolta davanti al Giudice del Tribunale penale di Ragusa, l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è stata ammessa come parte civile nel secondo procedimento a carico di uno dei due uomini imputati per la brutale uccisione di un pony.
Il fatto, risalente a 3 anni fa, è avvenuto ad Acate (RG): un uomo è accusato di aver trascinato per chilometri un innocuo pony, di proprietà di un’altra persona, legandolo allo sportello dell’auto, per poi abbandonarlo in strada agonizzante. La Sezione OIPA di Ragusa, rappresentata dal delegato Riccardo Zingaro, era intervenuta sul posto per prestare i primi soccorsi all’animale. A causa delle gravissime lesioni riportate, il pony fu però sottoposto a eutanasia.
Il procedimento riguarda uno dei due imputati coinvolti nel caso, mentre l’iter giudiziario dell’altro soggetto si è svolto separatamente. Nel corso dell’udienza odierna, la difesa ha chiesto l’ammissione al rito abbreviato e la discussione è stata fissata nel mese di maggio 2026.
“L’ammissione di OIPA come parte civile in questo processo penale rappresenta un passaggio importante per affermare il principio che gli animali sono esseri senzienti tutelati dalla legge e che possono essere difesi dalle associazioni protezionistiche come, appunto, l’OIPA. Chiaramente, nessuna condanna né risarcimento potrà restituire la vita al povero pony, ma è nostro dovere contribuire per far sì che sia fatta giustizia e dare voce a chi non ce l’ha.”
Avv. Claudia Taccani, responsabile dell’Ufficio legale OIPA Italia
L’OIPA continuerà a seguire il procedimento penale grazie al patrocinio dell’Avvocato Salvatore Bucchieri del foro di Ragusa, rimanendo in prima linea per la difesa degli animali vittime di reato.
Informazioni per la stampa (recapiti non pubblicabili):
Ufficio stampa OIPA
Tel. 3204056710
ufficiostampa@oipa.org