Il 5 febbraio insieme agli altri sindacati IndustriAll Europe e alle lavoratrici e ai lavoratori europei torneremo a Bruxelles per far sentire la nostra voce ai leader riuniti in Consiglio per decidere il futuro dell’industria europea.
Queste le istanze che porteremo:
✅Investimenti reali nelle industrie europee
Servono forti investimenti pubblici e privati per costruire industrie verdi, resilienti e socialmente sostenibili, capaci di offrire posti di lavoro di qualità per il futuro.
✅Proteggere i posti di lavoro locali con il sostegno pubblico
Applicare condizionalità sociali e locali a tutti i sostegni pubblici all’industria, inclusi gli appalti pubblici, per garantire investimenti nei siti produttivi.
✅Forte tutela dell’occupazione
Abbiamo bisogno di strumenti efficaci per salvare i posti di lavoro, come il programma SURE durante la pandemia, per garantire sicurezza economica ai lavoratori nei periodi di instabilità.
✅Piani equi per una Transizione Giusta
La trasformazione industriale deve essere accompagnata da piani concreti per l’industria e il mercato del lavoro, dal dialogo sociale e da misure di sostegno ai lavoratori, affinché nessuno resti indietro.
✅Fermare la concorrenza sleale
L’Europa deve agire contro le pratiche commerciali sleali e la sovraccapacità globale che minano le nostre industrie e i nostri posti di lavoro.
✅Energia pulita e accessibile per l’industria
L’industria ha bisogno di accesso a energia pulita e a prezzi accessibili per restare competitiva, proteggere l’occupazione e raggiungere gli obiettivi climatici.