Milano Museo City 2026 - MAS | Museo Arte e Scienza - Milano

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3 marzo 2026 | ore 18.00 – 20.00

Incontro con Roberta Genta dal titolo Le sfide del Restauro Tessile: gli arazzi tra tradizione e innovazione

Gli arazzi conservati dal Museo d’Arte e Scienza sono molto più che preziosi manufatti: sono straordinari racconti tessili, autentici dipinti di filo che intrecciano arte, storia e simbolo. Nati per celebrare il potere, trasmettere valori e decorare ambienti di prestigio, questi capolavori testimoniano la ricchezza della cultura materiale e visiva del passato.

Realizzati con tecniche altamente specializzate e materiali di grande pregio – lana, seta, fili metallici e pigmenti naturali – gli arazzi erano veri strumenti di comunicazione. Ogni scena, ogni dettaglio iconografico e cromatico custodisce significati complessi, trasformando queste opere in documenti storici di eccezionale valore.

Il tempo, tuttavia, lascia il suo segno. L’indebolimento delle fibre, l’alterazione dei colori e i danni strutturali rendono oggi indispensabili interventi di restauro accurati e specialistici. Restaurare un arazzo non significa solo intervenire sulla materia, ma preservare una narrazione, salvaguardare antichi saperi artigianali e restituire leggibilità e dignità all’opera.



In occasione di MuseoCity 2026, il Museo d’Arte e Scienza promuove un importante progetto di restauro e valorizzazione dei propri arazzi, invitando pubblico, sostenitori e istituzioni a partecipare attivamente alla tutela di un patrimonio di straordinario valore storico e simbolico. Il restauro diventa così un gesto condiviso di responsabilità culturale e un investimento consapevole nella memoria collettiva.

Il progetto è arricchito dal contributo di Roberta Genta, studiosa e professionista di riconosciuto prestigio nel campo della conservazione del patrimonio storico-artistico. La sua esperienza, maturata anche in contesti di eccellenza come la Venaria Reale di Torino, uno dei più importanti complessi monumentali europei, conferisce all’iniziativa un solido impianto scientifico e una visione culturale di ampio respiro. Nel suo intervento, Genta mette in luce la complessità del linguaggio degli arazzi, in cui si intrecciano arti figurative, abilità tecniche, committenza e potere simbolico, rendendoli testimoni privilegiati della storia e della società che li ha prodotti.


Al centro dell’attenzione si trova un arazzo appartenente alla celebre serie “Portières des amours des dieux”, raffinato esempio della grande tradizione arazziaria europea. L’opera si distingue per la ricchezza iconografica e per l’elevata qualità della tessitura, capace di tradurre il mito e la narrazione allegorica in immagini di straordinaria forza visiva. Oggi l’arazzo necessita di un intervento di restauro mirato, fondamentale per preservarne la materia, la leggibilità e il valore storico.

Sostenere il restauro di questo capolavoro significa contribuire alla salvaguardia di una storia fatta di fili, immagini e significati, ma anche riaffermare il ruolo del museo come luogo di studio, conservazione e trasmissione del sapere. Grazie al contributo scientifico di Roberta Genta e al dialogo con istituzioni di eccellenza come la Venaria Reale, il progetto mira a restituire all’opera la sua piena dignità estetica e culturale, affinché possa continuare a essere osservata, compresa e tramandata alle generazioni future.


Roberta Genta, Responsabile Area materiali e manufatti tessili e in pelle CCR “La Venaria Reale” 

Abstract

Fondato nel 2005 come centro di alta formazione e ricerca per il restauro e la conservazione del patrimonio culturale, il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” basa l’attività dei suoi Laboratori su un approccio integrato e multidisciplinare. Restauratori, storici dell’arte e specialisti scientifici collaborano in modo costante, dando vita a interventi condivisi, aggiornati e orientati all’innovazione.

All’interno di questo metodo, grande attenzione è stata dedicata allo sviluppo di strategie conservative specifiche per gli arazzi, applicando protocolli scientifici avanzati alle diverse problematiche di degrado. Numerosi manufatti provenienti da importanti collezioni museali italiane sono stati oggetto di interventi mirati.

L’incontro offrirà l’occasione per approfondire le tecniche di tessitura degli arazzi e per presentare alcuni casi studio particolarmente significativi, illustrando metodologie di restauro innovative ed efficaci.

Biografia breve

Laureata in Storia della critica d’arte e Teoria del restauro presso l’Università degli Studi di Torino, si specializza nel restauro dei manufatti tessili alla Scuola Regionale di Botticino (Brescia). Inizia la propria attività professionale presso il Centro Operativo per la Manutenzione e il Restauro degli arazzi del Palazzo del Quirinale, dove nasce il suo interesse per il recupero conservativo degli arazzi.

Dal 2007 coordina il Laboratorio Manufatti Tessili del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e, dal 2016, ricopre il ruolo di Vicedirettore dei Laboratori di Restauro. Parallelamente all’attività operativa, svolge docenze nel Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Torino, con particolare attenzione alle metodologie di restauro degli arazzi.

Negli ultimi anni ha inoltre sviluppato progetti di ricerca dedicati alla conservazione preventiva delle collezioni nelle residenze storiche. Collabora a pubblicazioni scientifiche sulla storia del restauro e partecipa a convegni nazionali e internazionali per la diffusione delle pratiche di restauro tessile.


Info e Prenotazione a info@museoartescienza.com

Detalles de contacto
Marta Mas