Dal 1° giugno 2026 i carnet digitali (e-ATA) diventeranno ufficialmente operativi, avviando una nuova fase nella gestione delle operazioni di ammissione temporanea delle merci.
L’Unione europea, insieme a Norvegia, Svizzera e Regno Unito, attiverà ufficialmente il nuovo sistema ICC eATA, dando avvio alla transizione digitale a livello globale. Il passaggio ai carnet digitali rappresenta un’evoluzione significativa in termini di efficienza, sicurezza e semplificazione delle procedure per le imprese e le autorità. Ulteriori dettagli operativi saranno comunicati progressivamente, man mano che i Paesi completeranno la definizione delle rispettive procedure nazionali
Cosa è e a cosa serve un carnet ATA.
Il Carnet A.T.A. (Admission Temporaire – Temporary Admission) è un documento doganale rilasciato dalla Camera di commercio, con validità massima di 12 mesi, che consente di movimentare in via temporanea merci (o animali) nei Paesi aderenti alla convenzione ATA esonerando l’operatore dall’obbligo di depositare i diritti doganali.
Grazie a questo documento – rilasciato dalla Camera di Commercio a persone fisiche, giuridiche o a enti morali presso la quale l’impresa ha la propria residenza o sede legale – è possibile introdurre temporaneamente merci destinate a mostre e fiere, campioni commerciali e materiale professionale mediante la presentazione del documento stesso agli uffici doganali di ciascun Paese, semplificando, in tal modo, le modalità doganali e riducendo gli oneri finanziari.
Il carnet Ata elettronico è una evoluzione del precedente sistema cartaceo e dopo una fase di sperimentazione iniziata nel 2025 punterà a sostituire il formulario cartaceo con una app scaricabile sullo smartphone, rendendo il formato digitale lo standard esclusivo entro il 2027.
Cosa cambia nell’operatività dell’impesa con il Carnet Ata elettronico.
Le pratiche continuano a essere gestite tramite il portale Cert’O di InfoCamere, ma con l’integrazione di nuovi template digitali per la lista merci. Il tradizionale libretto cartaceo viene sostituito da un’applicazione dedicata (gestita dalla ICC – International Chamber of Commerce). Le imprese caricano i dati telematicamente e generano dei QR code che i doganieri scansionano per convalidare le operazioni di export, import e transito. Mediante Cert’O l’utente nella sezione “gestione telematica pratiche” l’utente deve compilare obbligatoriamente la lista merci. Può farlo manualmente tramite maschere a sua disposizione o mediante procedura automatica che prevede l’upload di un foglio Excel, opportunamente formattato e compilato. La lista merci è un’informazione da registrare sui sistemi ICC ed è stata resa obbligatoria sia per la pratica telematica che per quella allo sportello.
Poiché ICC ha sviluppato diversi sistemi informatici/mobile app per il monitoraggio della vita del Carnet ATA cartaceo, dopo il rilascio del Carnet ATA da parte della Camera di Commercio, all’utente saranno consegnati ID del Carnet ed un PIN generati dai sistemi ICC e memorizzati nei nostri sistemi per poter utilizzare il Carnet digitale nell’App realizzata da ICC e interagire con le Dogane, quando il sistema entrerà a regime).
I vantaggi della digitalizzazione per le imprese:
– accessibilità del servizio: non sarà più necessario recarsi allo sportello per il ritiro del carnet;
– eliminazione dei vincoli di orario e costi di spostamento;
– eliminazione del rischio di smarrimento o distruzione;
– trasparenza nelle operazioni;
– poter «delegare» parti del carnet a soggetti specifici senza dover far viaggiare tutto il carnet;
– evitare i tempi di stampa e quindi accelerare l’evasione della pratica.
– monitoraggio in tempo reale dello stato dei viaggi e delle scadenze tramite wallet digitale.
l sistema sarà completamente digitale a partire dal 1° gennaio 2027, fino ad allora gli utilizzatori sono tenuti a presentare anche il documento cartaceo.