Tutti i numeri di Motor Bike Expo 2026

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[ 6 Febbraio 2026 ]

Record di presenze (+7%) per la manifestazione veronese che si conferma punto di riferimento internazionale dei motociclisti

Si chiude con un altro successo straordinario la trentaduesima edizione di Motor Bike Expo, che dal 23 al 25 gennaio ha trasformato Veronafiere nell’happening mondiale degli appassionati delle due ruote. Sono ben 180.000 i visitatori nei tre giorni di manifestazione, con un incremento del 7% rispetto all’edizione precedente. Oltre 700 gli espositori, provenienti da 20 nazioni, 35 le Case motociclistiche e oltre 3.000 le moto esposte. Questi numeri confermano MBE come l’appuntamento strategico di inizio anno più importante per l’intero settore.

“Questi numeri certificano la crescita costante di un progetto nato da un sogno e diventato realtà grazie all’intuizione, al lavoro di squadra e alla passione per le moto di migliaia di appassionati e centinaia di aziende”, dichiarano Francesco Agnoletto e Paola Somma, ideatori e organizzatori della manifestazione. “Motor Bike Expo non è solo una fiera: è il luogo dove il mondo della moto si incontra, si confronta con i motociclisti, che sono gli utilizzatori finali dei prodotti. A MBE si possono scoprire le nuove tendenze e capire dov’è orientato il mercato”.

Un evento sempre più internazionale

Il 32% dei visitatori proviene dall’estero, confermando la vocazione internazionale dell’evento. Tra gli espositori presenze da tutto il mondo, tra cui paesi trainanti come Stati Uniti, Giappone, ed Emirati Arabi, che arricchiscono un parterre già eccezionale, con particolare risalto per il mondo racing, con la massiccia presenza di piloti di caratura mondiale e per l’area della personalizzazione, dove i migliori customizer della scena sono protagonisti e precursori di stili e tendenze.

Comunicazione e visibilità

I numeri digitali parlano chiaro, sottolineando come Motor Bike Expo sia anche un media e non solo un evento “fisico”: 1,2 milioni di visualizzazioni su Google, 7,4 milioni su Facebook, 6,7 milioni su Instagram. Il Privilege Club di MBE ha superato il record di 76.000 utenti raggiunti, con una community sempre più coinvolta e partecipe. Oltre 800 operatori media accreditati hanno raccontato l’evento da ogni angolazione, registrando la presenza di tutte le principali testate, tv e blog nazionali e con presenze internazionali illustri.

Spettacolo ed emozioni

Otto aree dinamiche hanno regalato tre giorni di puro spettacolo: dalle gare di super enduro, supermotard e trial indoor, ai corsi di guida sicura. A MBE le moto non si osservano e basta, sono tantissimi infatti i demo ride delle Case (oltre 1.000) che hanno permesso agli appassionati di provare i nuovi modelli 2026. Show di freestyle motocross e stunt hanno stupito tutti con evoluzioni e spettacoli. Il pubblico ha potuto vivere la moto in tutte le sue forme, non limitandosi all’esposizione statica, ma entrando in una vera esperienza a 360°.

I campioni incontrano i fan

Tra i momenti più attesi, gli incontri con i grandi nomi delle corse: Alvaro Bautista, Max Biaggi, Billy Bolt, Tony Cairoli, Andrea Dovizioso, Tim Gajser, Andrea Verona, Michele Pirro, Franco Uncini e tanti altri hanno firmato autografi, scattato selfie, partecipato a talk e gareggiato nelle competizioni del weekend. Un’occasione unica per i tifosi, che hanno potuto avvicinare piloti di fama mondiale . Non sono mancati i Manager dei Team come Massimo Rivola, Lucio Cecchinello, Alex de Angelis e i volti noti del paddock tra cui Guido Meda e Aldo Drudi.

Al palco del padiglione 9 gli appassionati di rally e deserti hanno potuto incontrare i piloti di ritorno dalla Dakar appena conclusa, grazie all’inedito format Dakar Talk, organizzato da Edo Mossi. Tra i tanti protagonisti Tommaso Montanari, Cesare Zacchetti, Henry Favre… Presenti anche Gioele Meoni, Andy e Aldo Winkler, le leggende Franco Picco, Ciro de Petri, Giovanni Sala e molti altri… Durante le giornate di fiera numerosi collegamenti anche con i piloti dell’Africa Eco Race, che si sta ancora svolgendo nei deserti africani.

Responsabilità sociale

Motor Bike Expo ha confermato anche quest’anno il proprio impegno sul fronte sociale: formazione per gli studenti delle scuole superiori, con più di 1.000 studenti a “scuola di moto”. Accessibilità totale, biglietto gratuito per le persone con disabilità e ospitalità per le associazioni coinvolti in progetti di interesse sociale. Corsi di prevenzione e sicurezza stradale, grazie anche all’impegno dei corpi di Polizia; attenzione alla sostenibilità ambientale con attività concrete, ad esempio tutta la moquette dell’evento è riciclata e riciclabile. “Un evento di questa portata ha la responsabilità di fare del bene al settore e all’ambiente”, sottolineano gli organizzatori.

I partner della manifestazione

Motor Bike Expo collabora con aziende e istituzioni di primissimo livello per garantire la miglior riuscita della manifestazione. In primis i main partner: Liqui Moly, leader del mercato dei lubrificanti e della prodotti per la cura dei veicoli a due e quattro ruote; Virgin Radio che è radio ufficiale e che anima le tre giornate di fiera con spettacoli, deejay set, presentazioni e interazioni col pubblico. Tra le istituzioni la partnership con ITA (Italian Trade Agency) ha creato un volano di incoming per i maggiori buyer ed operatori esteri, in un progetto più ampio di diffusione ed esportazione del Made in Italy nel mondo. Per la prima volta a MBE l’ASI – Automotoclub Storico Italiano. Continua la storica collaborazione con la FIM (Fédération Internationale de Motocyclisme), con cui il team di Motor Bike Expo collabora in numerose iniziative durante tutto l’anno, proprio come con la FMI (Federazione Motociclistica Italiana). La manifestazione è patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Verona e dalla Città di Verona.

Appuntamento al 2027

L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, quando Motor Bike Expo tornerà a Veronafiere per un nuovo capitolo. Le date da segnare nel calendario sono dal 22 al 24 gennaio 2027.

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Thomas Pettenò