Siamo sicuri che in questo periodo dell’anno il calendario vi serva soprattutto per segnalare le scadenze degli esami. Oggi vi proponiamo un’occasione per trasformarlo in una bussola per orientarsi in un mondo in continuo cambiamento. Le risposte non le troviamo solo tra le pagine di un’agenda, ma nelle sfide globali che affrontiamo tutti i giorni: questa settimana ci riserva due appuntamenti cruciali. Vediamoli insieme!
Martedì 10 febbraio: Safer Internet Day
Internet fa parte della nostra quotidianità: lo usiamo per studiare, per informarci e per mantenere vive le relazioni. Ma quanto siamo davvero consapevoli dei rischi che si nascondono dietro uno schermo? Per questo ogni anno, il secondo martedì del mese di febbraio si celebra in più di 100 nazioni in tutto il mondo il Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in rete. Istituita nel 2004 e promossa dalla Commissione Europea, ha come obiettivo far riflettere i giovani su un uso consapevole e responsabile di Internet e sul suo ruolo, per renderlo un luogo sicuro.
In Italia, il Safer Internet Centre – Generazioni connesse è coordinato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, insieme al partenariato di alcune delle principali realtà che si occupano di sicurezza in rete: la Polizia di Stato, gli Atenei di Firenze e ‘La Sapienza’ di Roma, Save the Children e Telefono Azzurro. Il progetto riconosce la necessità di costruire un ambiente digitale non solo più sicuro, ma anche inclusivo, dove i bambini e i ragazzi siano tutelati e responsabilizzati. Inoltre, con l’iniziativa Youth Panel, coinvolge direttamente i giovani: ogni anno viene creato un gruppo di 40 ragazzi tra i 14 e i 18 anni provenienti da tutta la penisola, che hanno il compito di supportare il progetto, offrendo il proprio punto di vista riguardo l’uso delle tecnologie e partecipando ad eventi e formazioni di sensibilizzazione.
I macro-temi scelti per quest’anno sono: il benessere digitale, l’intelligenza artificiale e l’adescamento online, tre ambiti sempre più oggetto di notizia, spesso sottovalutati ma capaci di influenzare profondamente il nostro modo di vivere il web.
È un’ottima occasione per imparare qualche concetto che forse ancora non conosciamo:
Deepfake: Si tratta di contenuti multimediali generati e/o manipolati attraverso sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale, utilizzati per creare falsi realistici. In poche parole, per far apparire o dire a qualcuno cose che non ha mai fatto o detto. Questa tecnica è conosciuta anche come rete antagonista generativa.
Grooming: Conosciuto meglio come adescamento online, consiste nel processo psicologico manipolatorio messo in atto da un adulto per instaurare una relazione di fiducia e un legame emotivo con un minore, con il fine ultimo di abusarne sessualmente. In ambito digitale, lo schermo funge da barriera e facilita la creazione di false identità.
Phishing: È una forma di truffa informatica che utilizza tecniche di ingegneria sociale per indurre le persone a rivelare informazioni personali sensibili, come credenziali di accesso, numeri di carta di credito o dati bancari. La vittima viene ‘ingannata’ da un finto ente affidabile.
Mercoledì 11 febbraio: Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza
Parlare di sicurezza digitale significa anche parlare di accesso equo alle opportunità, di consapevolezza e di futuro. Per ricordare l’accesso sempre più ampio a carriere prima riservate a pochi, è stata istituita nel 2015 dall’Assemblea Nazionale dell’ONU e patrocinata dall’UNESCO, la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, che ha lo scopo di sensibilizzare e invitare gli Stati membri, le università e la società in generale a promuovere la piena ed equa partecipazione di donne e ragazze nelle scienze, in materia di istruzione, formazione, occupazione e processi decisionali. Questo perché la partecipazione femminile nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) è da sempre caratterizzata da un significativo divario di genere, che continua a persistere ancora oggi.
Proprio per questo, vogliamo citare tre donne che stanno dando un contributo straordinario al progresso.
Chiara Montanari
Laureata in ingegneria presso l’Università di Pisa, vanta un’esperienza di oltre 15 anni nella gestione di missioni polari ed è stata la prima italiana a guidare una spedizione in Antartide. Dall’unione tra rigore accademico e leadership sul campo ha sviluppato l’Antarctic Mindset, un approccio per affrontare le complessità attraverso l’adattabilità, la collaborazione e il pensiero strategico, trasformando l’incertezza in opportunità.
Francesca Coscia
Biochimica strutturale, è l’attuale group leader del Human Technopole di Milano, istituto di ricerca italiano per le scienze della vita fondato nel 2018. Il suo laboratorio si concentra sullo svelamento della struttura e della funzione delle macromolecole chiave coinvolte nell’omeostasi degli ormoni tiroidei, nelle malattie autoimmuni e nel cancro.
Giulia Baccarin
Vincitrice del premio Gamma Donna per l’imprenditoria giovanile e femminile nel 2016, nel 2012 ha fondato Mipu, una società che si occupa di realizzare soluzioni di manutenzione predittiva e intelligenza artificiale nelle industrie. Si tratta di un acceleratore di imprese innovative che attraverso machine learning e data science trasforma aziende tradizionali in attività connesse e predittive.
Che si tratti di sicurezza digitale o di parità di accesso alle carriere scientifiche, il messaggio di queste giornate è chiaro: il futuro è un progetto che stiamo costruendo, e come JEURS abbiamo la responsabilità di promuovere l’innovazione e di ribadire l’importanza della formazione continua. Solo attraverso la conoscenza dei rischi e la valorizzazione di ogni talento potremo guidare il cambiamento.