In un panorama finanziario sempre più opaco, assistiamo con frequenza preoccupante a un fenomeno sistemico: la vendita indiscriminata di prodotti complessi come i certificati a risparmiatori con una bassa tolleranza al rischio. Spesso, il cliente si trova in portafoglio strumenti di cui non comprende la reale natura, fidandosi dei consigli della propria banca.
Il team tecnico-legale di Martingale Risk analizza quotidianamente perdite ingenti su fondi e certificati che, sulla carta, erano stati presentati come “sicuri” o “prudenti”. Questo scenario rivela un profondo cortocircuito tra il profilo di rischio dichiarato e l’effettiva rischiosità delle strategie proposte.
La Responsabilità dell’Intermediario
Molti certificati venduti oggi come soluzioni moderne per il risparmio nascondono in realtà meccanismi speculativi. Anche quando vengono proposti a clienti conservativi, questi prodotti possono includere:
- Leva finanziaria e derivati: strumenti che amplificano artificialmente la volatilità; una variazione minima del mercato può generare perdite ingenti sul capitale;
- Strategie long-short: tecniche tipiche degli hedge funds, estremamente complesse da monitorare e comprendere per un investitore non professionale;
- Asset class rischiose: esposizioni massicce su mercati emergenti e materie prime, asset storicamente incompatibili con chi cerca stabilità e conservazione del patrimonio.
La normativa MiFID II impone agli intermediari un dovere di diligenza massimo:
- La banca non può proporre strumenti che espongono il capitale a rischi speculativi se il cliente ha dichiarato un profilo prudente o moderato;
- L’investitore deve essere messo in condizione di capire esattamente cosa sta acquistando.
Certificati e fondi complessi: come può difendersi il risparmiatore?
Le perdite subite su questi certificati non sono quasi mai frutto della sola “sfortuna di mercato”. Sono spesso il risultato di una mancata aderenza alle direttive di profilazione.
Molti investitori ignorano che, a fronte di simili incongruenze, esistono solide basi legali per richiedere il risarcimento del danno. Se l’intermediario ha venduto un prodotto troppo rischioso rispetto a quanto pattuito, è tenuto per legge a risponderne.
Dal 2008, Martingale Risk supporta i risparmiatori nell’analisi di queste anomalie e nell’organizzazione dell’attività legale.
Il nostro approccio: analizziamo gratuitamente la tua posizione e verifichiamo la fattibilità del recupero, gestendo la pratica senza costi fissi o anticipati.
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