Crescono prestiti a famiglie e imprese | Rapporto ABI - Format Research

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  1. A gennaio 2026, l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto dell’1,9% su base annua, proseguendo per l’undicesimo mese consecutivo nella crescita. A dicembre 2025 i prestiti alle famiglie erano cresciuti del 2,5% e quelli alle imprese del 2,0%. Per le famiglie è il tredicesimo mese consecutivo in cui si è registrato un incremento e per le imprese è il settimo mese consecutivo in cui sono cresciuti i finanziamenti

RACCOLTA DA CLIENTELA

2. La raccolta indiretta, cioè gli investimenti in titoli custoditi presso le banche, ha presentato un incremento di 106,2 miliardi tra dicembre 2024 e dicembre 2025 (38,6 miliardi famiglie, 17,9 miliardi imprese e il restante agli altri settori, imprese finanziarie, assicurazioni, pubblica amministrazione).

3. La raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a gennaio 2026 è risultata in aumento del 3,4% su base annua, proseguendo la dinamica positiva registrata da inizio 2024 (+2,2% nel mese precedente; cfr. Tabella 2).

4. A gennaio 2026 i depositi, nelle varie forme, sono cresciuti del 3,7% su base annua (+2,3% il mese precedente).

5. La raccolta a medio e lungo termine, tramite obbligazioni, a gennaio 2026 è aumentata dell’1,3% rispetto ad un anno prima (+1,0% nel mese precedente).

TASSI DI INTERESSE SUI PRESTITI BANCARI

6. A gennaio 2026:

  • il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è stato il 3,97% (3,96% nel mese precedente);
  •  il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è sceso al 3,49% (3,58% nel mese precedente; 5,45% a dicembre 2023);
  •  il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato il 3,47% (3,38% nel mese precedente; 4,42% a dicembre 2023; cfr. Tabella 3).

TASSI DI INTERESSE SULLA RACCOLTA BANCARIA.

7. Il tasso praticato sui nuovi depositi a durata prestabilita (cioè certificati di deposito e depositi vincolati) a gennaio 2026 è stato il 2,13%. A dicembre 2025 tale tasso era in Italia il 2,12% superiore a quello medio dell’area dell’euro 1,91%. Rispetto a giugno 2022, (ultimo mese prima dei rialzi dei tassi BCE) quando il tasso era dello 0,29%, l’incremento è stato di 184 punti base.

8. Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso a gennaio 2026 è stato il 3,17%.

9. A gennaio 2026 il tasso medio sul totale dei depositi (certificati di deposito, depositi a risparmio e conti correnti), è stato lo 0,61% (0,62% a dicembre 2025 e 0,32% a giugno 2022).

10. Il tasso sui conti corrente, che non hanno la funzione di investimento e permettono di utilizzare una moltitudine di servizi, a gennaio 2026 è stato lo 0,27% (0,29% a dicembre 2025 e 0,02% a giugno 2022; cfr. Tabella 4).

 (ABI immagine di copertina monthly outlook)
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