Aumento produzione industriale
Secondo Istat, l’ultimo trimestre del 2025 si è concluso con un aumento dello 0,9% dell’indice generale della produzione industriale rispetto al trimestre precedente. La crescita – sostenuta soprattutto dal comparto energetico – è un segnale positivo e potrebbe comportare anche una lieve revisione al rialzo della stima provvisoria del PIL per lo stesso periodo. L’elemento più rilevante, al momento, è l’inversione di tendenza registrata nella seconda metà del 2025: i dati grezzi mostrano infatti un netto miglioramento rispetto all’inizio dell’anno. Tuttavia, la debolezza generale dell’industria a livello europeo nel mese di dicembre suggerisce prudenza, poiché il quadro continentale presenta ancora diversi fattori di incertezza.
Concordato fiscale
Il Governo sta preparando il nuovo concordato fiscale: entro circa un mese il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, insieme all’Agenzia delle Entrate, dovrebbe definire le proposte da sottoporre alle Partite Iva per il biennio 2026-2027. Il concordato biennale è considerato un tassello centrale della strategia anti-evasione del centrodestra. Il gettito atteso è di circa 13 miliardi di euro distribuiti nell’arco di dieci anni. Nel frattempo, in vista della presentazione dei risultati della lotta all’evasione relativi al 2025, fonti vicine al dossier indicano che sarà superato il record dell’anno precedente, pari a oltre 33 miliardi recuperati. Le somme incassate risultano in costante crescita, mentre la propensione all’evasione sarebbe in diminuzione. L’amministrazione finanziaria, infatti, può contare sull’interoperabilità di circa 200 banche dati, sulla digitalizzazione e sull’uso dell’intelligenza artificiale.
Cambi di casacca: Vannacci lascia Salvini
Roberto Vannacci lascia la Lega di Matteo Salvini, dando vita al nuovo partito Futuro Nazionale, ma mantiene il seggio al Parlamento europeo. La scelta del Generale ha un peso che va oltre la Lega e potrebbe incidere sugli equilibri della maggioranza di governo. Proprio per questo sta creando preoccupazione anche nella Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e tra i suoi collaboratori più vicini: in una fase in cui centrodestra e centrosinistra appaiono sostanzialmente alla pari nei consensi — come emerso anche dalle recenti regionali — anche uno spostamento minimo può risultare determinante per la tenuta della coalizione. Meloni, inoltre, ha sempre cercato di costruire un partito conservatore che non venga percepito come eccessivamente spostato a destra, mentre la scelta di Vannacci non va nella stessa direzione.
Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
Si sono aperte le XXV Olimpiadi Invernali e la partecipazione internazionale è stata imponente: 95 Paesi e circa tremila atleti, insieme a un apparato di sicurezza incaricato di proteggere numerose personalità presenti. Tra queste il vicepresidente americano JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario generale dell’ONU António Guterres con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, oltre a capi di Stato, monarchi e delegazioni governative. Presenti anche Sergio Mattarella, Giorgia Meloni e tredici ministri italiani. A differenza dei Giochi di quattro anni fa, segnati dalla pandemia, questa edizione si svolge in un contesto internazionale attraversato da conflitti. Le tensioni si riflettono anche durante i giochi e non è stata concessa una vera e propria tregua nei vari fronti di guerra. Sul piano diplomatico, la Farnesina, replicando alla portavoce russa Maria Zakharova, ha ribadito che l’Italia non è in guerra con la Russia ma condanna la violazione del diritto internazionale legata all’invasione dell’Ucraina. L’Italia sostiene le iniziative di pace promosse dagli Stati Uniti e invita Mosca a negoziare con spirito costruttivo.
Social Review: i trend topic dell’ultimo mese
Giorgia Meloni
Il politico più performante sul tema Olimpiadi Milano-Cortina è Giorgia Meloni, che ha pubblicato su Instagram un video della propria partecipazione alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi a Milano, dal taglio istituzionale ma caloroso: “Portate in gara il vostro cuore: noi saremo lì a tifare per voi. Buone Olimpiadi a tutti gli atleti e forza Azzurri!” (315K interazioni). Nel dibattito italiano online il picco di menzioni è avvenuto il 7 febbraio (62.3K menzioni), nel primo giorno effettivo di gare dopo la cerimonia d’apertura. Considerando l’ultimo mese si contano 546K menzioni e 76.4 milioni di interazioni.
Nicola Fratoianni
L’esponente politico italiano con l’uscita più performante sul tema Referendum della Giustizia è Nicola Fratoianni. Il leader di Sinistra Italiana ha pubblicato su Instagram un video del noto professore e divulgatore Alessandro Barbero in cui argomenta le proprie ragioni del “No” al referendum. Fratoianni accusa Meta, l’azienda proprietaria di Facebook e Instagram, di aver precedentemente oscurato il video: “Un atto gravissimo: una big tech statunitense decide di silenziare un’opinione politica legittima di uno dei più autorevoli intellettuali italiani su un tema centrale per la nostra democrazia”. Il contenuto ha raggiunto 83.2K interazioni. Nel grafico si nota l’andamento delle menzioni sul tema in Italia: il trend è rimasto relativamente omogeneo, con il maggior picco avvenuto il 12 febbraio (19.7K menzioni), in coincidenza con le ultime controverse dichiarazioni di Nicola Gratteri a riguardo. Le citazioni totali in Italia nell’ultimo mese sono state 378K, mentre il tasso di engagement ha raggiunto 12.9 milioni di interazioni.