Nel mese di febbraio lo Studio di Francesco Jodice a Milano ha ospitato la presentazione del volume Racconti di boschi, di fabbriche e di persone, di Francesco Jodice per Fondazione Zegna, in collaborazione con Sara Gentile, curato da Ilaria Bonacossa, ed edito da Dario Cimorelli Editore nel 2026.
Il libro costituisce l’esito editoriale del progetto sviluppato da Francesco Jodice per Fondazione Zegna in occasione del venticinquesimo anniversario della Fondazione e si configura come un’indagine visiva e teorica sulla relazione tra paesaggio naturale, storia produttiva e forme della comunità.
Un lavoro che intreccia natura, fabbrica e presenza umana in un unico dispositivo narrativo, restituendo alla fotografia una funzione conoscitiva: quella di interrogare il paesaggio come archivio di stratificazioni culturali, economiche e simboliche. Francesco Jodice non ha solo scattato in diverse occasioni una serie di fotografie ma ha sviluppato un progetto nato dal dialogo con chi il territorio lo vive, in particolare con le giovani generazioni.
Il progetto editoriale
La pubblicazione raccoglie il corpus di opere realizzate da Francesco Jodice nell’ambito della committenza per Fondazione Zegna e ne restituisce l’articolazione in una struttura che tiene insieme dimensione visiva e riflessione teorica.
I tre nuclei che attraversano il progetto – la fabbrica, la comunità e il paesaggio – non si presentano come categorie autonome, ma come elementi di un sistema relazionale, in cui le forme dell’attività produttiva, le configurazioni del territorio e le tracce dell’abitare umano concorrono a delineare l’identità di un luogo come costruzione storica e simbolica.
Il volume include testi critici e un dialogo tra l’artista e la curatrice, che approfondiscono tanto il metodo di lavoro quanto le questioni legate alla rappresentazione del paesaggio naturale e sociale nell’epoca della proliferazione delle immagini digitali, interrogando la funzione della fotografia come strumento di conoscenza e di restituzione pubblica del reale.
Le nuove opere e il workshop
In occasione della presentazione sono state mostrate tre opere inedite, concepite durante la mostra attraverso un workshop condotto dall’artista insieme a Sara Gentile con gli studenti delle scuole del territorio.
Questo workshop, intitolato Che cosa vedi?, è stato progettato come un esercizio di educazione allo sguardo e al linguaggio delle immagini, volto a interrogare i processi attraverso cui si costruisce l’immaginario e si formano le rappresentazioni del paesaggio; tuttavia ha offerto all’artista la possibilità di acquisire in prima persona una visione altra legata all’Oasi e alla sua storia.
Attraverso un lavoro di traduzione, reinvenzione e attraversamento delle fotografie del progetto, i partecipanti hanno elaborato una pratica di restituzione visiva che ha generato le nuove opere, configurate come dispositivi di dialogo tra visione adulta e immaginazione adolescenziale, tra memoria e possibilità future.
Le tre opere saranno presentate a Casa Zegna il 21 e 22 marzo 2026, in occasione delle Giornate FAI di Primavera; la mostra sarà aperta sino al 26 aprile 2026.
Il catalogo
Il volume Racconti di boschi, di fabbriche e di persone si può acquistare presso il bookshop di Casa Zegna
INFORMAZIONI DI VISITA
Apertura tutte le domeniche
Date: 21 marzo – 26 aprile 2026
Orari: 14.30 – 18.30
Ingresso: intero €7 | ridotto €5
Aperture straordinarie: 21 marzo e 25 aprile 2026
Casa Zegna – Via Marconi, 23 – Trivero Valdilana (Biella)
tel. +39 015.7591463
casazegna@fondazionezegna.org