Con la delibera del 5 febbraio 2026, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 4 marzo 2026, la Corte dei Conti ha approvato le linee guida per la relazione dell’organo di revisione sul rendiconto 2025 degli enti locali. Il provvedimento rafforza il presidio sugli equilibri finanziari in un contesto normativo dinamico, offrendo indicazioni operative a revisori e amministrazioni per una rappresentazione corretta e trasparente dei risultati di gestione.
Le linee guida sono state adottate con anticipo rispetto ai termini ordinari di approvazione del rendiconto, consentendo agli enti di adeguare tempestivamente gli schemi contabili e ai revisori di impostare con maggiore chiarezza la relazione finale. Il documento introduce inoltre un questionario aggiornato e uniforme che mira a rendere più efficace il controllo finanziario sugli enti territoriali e a supportare l’attività delle Sezioni regionali della magistratura contabile.
Le nuove linee guida
Tra le principali novità figurano specifici quesiti dedicati al PNRR e al PNC, finalizzati a verificare il corretto utilizzo delle risorse assegnate, l’eventuale gestione di eccedenze di finanziamento e la corretta contabilizzazione di revoche o definanziamenti.
Un secondo ambito riguarda i contributi richiesti agli enti per il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica. Il questionario aggiorna infatti le verifiche sulla contabilizzazione delle riduzioni di risorse e sulla corretta costituzione del nuovo Fondo obiettivi di finanza pubblica, operativo dal 2025.
Le linee guida recepiscono anche le modifiche al Fondo pluriennale vincolato introdotte dalla legge di Bilancio 2026. In particolare, si richiede di accertare integralmente le entrate destinate agli investimenti non ancora impegnati e di verificare l’esistenza di un progetto di fattibilità tecnico-economica accompagnato dal formale affidamento della progettazione esecutiva.
L’obiettivo è rafforzare affidabilità e completezza delle informazioni contabili, migliorando le capacità degli enti locali di programmare le politiche di spesa e investimento in modo sostenibile e coerente con i vincoli di finanza pubblica nazionale ed europea, favorendo controlli tempestivi e efficaci.
Redazione redigo.info