L’alimentazione è un elemento fondamentale per il nostro benessere. In Italia, la dieta mediterranea rappresenta da sempre un modello equilibrato e variegato, ricco di frutta, verdura, cereali, legumi, pesce e olio extravergine d’oliva. Per anni gli italiani hanno mostrato particolare attenzione durante la spesa, scegliendo prodotti sani e controllando con cura le etichette. Dai dati diffusi dall’Osservatorio di GS1 Italy, che ha analizzato oltre 83.000 prodotti alimentari digitalizzati, emerge però un cambiamento nelle abitudini di consumo.
Come stanno cambiando le scelte alimentari degli italiani?
È in aumento l’acquisto di prodotti ricchi di proteine, ma anche di alimenti con quantità più elevate di zuccheri e grassi. Cresce l’interesse per diciture come “senza lattosio”, “senza zuccheri aggiunti” e per prodotti legati a specifici stili di vita. Un fenomeno rilevante riguarda i prodotti “lifestyle”: oltre 5.000 referenze riportano in etichetta indicazioni come vegetariano o vegano. In particolare, il comparto vegano è cresciuto in modo significativo, con l’introduzione di più di 4.000 nuovi prodotti rispetto agli anni precedenti. Si tratta di un segnale chiaro di come le scelte alimentari siano influenzate anche da fattori culturali e sociali, compreso il ruolo dei social media. Nonostante le nuove tendenze, resta centrale il valore della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Un’alimentazione corretta deve essere varia ed equilibrata, senza eccessi, seguendo porzioni adeguate. Per adottare uno stile alimentare davvero sano è utile affidarsi a uno specialista, capace di fornire indicazioni personalizzate e basate sulle reali esigenze individuali.
Scelte di vita e nuovi trend di consumo
Un altro segmento di acquisto in crescita è quello legato alle scelte di lifestyle. Comprende 5.667 prodotti che riportano in etichetta almeno un claim collegato a uno stile di vita specifico (per esempio vegetariano). Nei dodici mesi analizzati, questa categoria ha registrato un aumento dell’1,9% nei volumi di vendita e del 3,2% nel valore complessivo. In questa edizione vengono inoltre approfonditi alcuni temi chiave. Da un lato, il ruolo sempre più centrale dell’e-commerce, dove lo scaffale digitale si conferma uno spazio privilegiato per la ricerca e la scoperta di prodotti arricchiti. Dall’altro, il Barometro della sostenibilità, che offre una nuova chiave di lettura della sostenibilità nel settore del largo consumo.
Fonte: Sole24ore