è possibile presentare domanda per il beneficio economico regionale, finanziato anche con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), che riduce le rette a carico delle famiglie per la frequenza di asili nido e di servizi integrativi (centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) o sperimentali per la prima infanzia accreditati o “in fase di accreditamento”, dedicati ai bambini da 3 a 36 mesi. Vedi i dettagli.
A partire dal 31 marzo 2026 è possibile presentare domanda per il beneficio economico regionale, finanziato anche con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), che riduce le rette a carico delle famiglie per la frequenza di asili nido e di servizi integrativi (centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) o sperimentali per la prima infanzia accreditati o “in fase di accreditamento”, dedicati ai bambini da 3 a 36 mesi.
La richiesta del beneficio è riferita all’anno educativo che inizia il 1° settembre 2026 e si conclude il 31 agosto 2027 e va presentata per ogni figlio iscritto.
La riduzione spetta ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti alla data di
presentazione della domanda:
• residenza o attività lavorativa in regione da almeno 12 mesi continuativi di almeno uno dei
genitori;
• valore dell’ISEE pari o inferiore a euro 50.000,00.
Il beneficio è inoltre riconosciuto, anche in assenza di presentazione di dichiarazione ISEE:
- alle madri di figli minori, residenti o che lavorino nel territorio regionale da almeno un
anno, inserite in un percorso personalizzato di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di
violenza debitamente attestato;
- ai genitori in possesso di certificato di stato vedovile o di dichiarazione sostitutiva di
certificazione in base all’articolo 46 del DPR 445/2000 per un periodo massimo di tre anni dal
verificarsi della condizione di vedovanza.
Le domande di abbattimento rette dovranno essere presentate
esclusivamente con modalità online sul portale regionale e verranno prese in
carico
direttamente dai Servizi sociali dei Comuni territorialmente competenti.
Il
termine per la presentazione delle
domande si chiude il
31 maggio 2026, ma le domande potranno essere inoltrate anche successivamente e
saranno accolte, se in possesso dei requisiti e se ammesse alla fruizione dei servizi educativi,
sulla base della disponibilità di risorse finanziarie assegnate ai Servizi sociali dei Comuni
territorialmente competenti.
Requisiti, link per accesso alla procedura di inoltro delle domande in modalità online (che sarà pubblicato in questa pagina a partire dal 31 marzo 2026) e modalità di presentazione della domanda sono riportate accedendo al link sotto riportato.