Oltre 500 studenti e studentesse hanno animato gli spazi di viale Aldo Moro 50, trasformando le istituzioni in un laboratorio vivo di partecipazione e memoria. Si è conclusa con un successo straordinario la Settimana della legalità (16-20 marzo), l’appuntamento annuale promosso dall’Assemblea legislativa regionale per rafforzare la cultura del contrasto alle mafie e promuovere la cittadinanza responsabile. Tutte le cinque iniziative in programma sono state organizzate con il contributo dell’Area cittadinanza attiva e del team di Concittadini, che hanno coordinato un percorso capace di unire testimonianze storiche, simulazioni istituzionali e riflessioni profonde sui diritti civili.
Lunedì 16 marzo: le "scintille di futuro" di Pietro Grasso
L’apertura ufficiale della settimana ha visto la partecipazione di Pietro Grasso, già magistrato e Presidente del Senato. L’incontro, svoltosi nella Sala Guido Fanti in collaborazione con UPI Emilia-Romagna, è stato introdotto dai saluti del Presidente dell’Assemblea Maurizio Fabbri e dell'Assessora alla Legalità Elena Mazzoni. Insieme al dirigente Stefano Bianchini e ai consiglieri Paolo Trande e Maria Costi, gli studenti degli IC Pertini 1 di Reggio Emilia, di Pianoro e Manara Valgimigli di Ravenna hanno approfondito il funzionamento del Consiglio regionale e l’iter delle leggi regionali in una mattinata moderata da Sabrina Franceschini, dirigente dell’Area promozione della cittadinanza attiva e della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. I ragazzi hanno incalzato l'ex magistrato con domande sulla memoria di Giovanni Falcone e sul coraggio civile. Il momento più alto è stato il passaggio di testimone simbolico, quando Grasso ha mostrato l'accendino appartenuto a Falcone, esortando i giovani a mantenere vivo quel fuoco di giustizia attraverso il dono del libro "Il mio amico Giovanni".
Martedì 17 marzo: sostenibilità e beni confiscati con l’Istituto Morante
La seconda giornata ha portato nell'Aula consiliare l’entusiasmo degli studenti dell’Istituto Morante di Sassuolo per un confronto diretto sul tema “Legalità e Sostenibilità in azione”. Sotto la guida dei consiglieri Maria Costi e Paolo Trande, e con il supporto tecnico di Monica Bernardi, le classi hanno esplorato i meccanismi della democrazia regionale. La mattinata è poi proseguita con fasi operative curate dalle associazioni: gli Amici dei Popoli hanno coinvolto i ragazzi nel “Silent Play”, una modalità laboratoriale immersiva sui diritti, mentre Libera Emilia-Romagna ha illustrato il valore del recupero dei beni confiscati nel modenese, spiegando come la legalità passi anche attraverso il riutilizzo sociale di questi spazi. Il coordinamento è stato affidato alla dirigente Sabrina Franceschini e a Carla Brezzo, responsabile dell'Area promozione della cittadinanza attiva.
Mercoledì 18 marzo: i Consigli dei ragazzi come palestra di democrazia
Il 18 marzo l’Aula si è trasformata in uno spazio di confronto generazionale unico per le delegazioni dei Consigli comunali dei ragazzi e delle ragazze (CCR) di Solarolo, Casola Valsenio, Riolo Terme e San Lazzaro di Savena. Il Direttore dell’Assemblea, Andrea Orlando, ha accolto i giovani rappresentanti che, supportati da Annarita Di Girolamo, hanno analizzato l'iter legislativo e gli strumenti di partecipazione. Il cuore del dibattito, moderato dalla dirigente Sabrina Franceschini e coordinato da Carla Brezzo, è stato il dialogo con la Garante regionale per l’infanzia, Claudia Giudici, e con il consigliere Niccolò Bosi, che ha raccontato cosa significhi concretamente lavorare in Assemblea. Un incontro che ha valorizzato la partecipazione giovanile locale come argine naturale ai fenomeni di illegalità e degrado civico.
Giovedì 19 marzo: la lezione del Procuratore Caleca contro le infiltrazioni
La quarta mattinata è stata dedicata alla formazione viva contro le infiltrazioni mafiose con le classi dell’IIS Archimede di San Giovanni in Persiceto. Accolti nell'Aula consiliare dalla consigliera Maria Costi e dall'assessora Elena Mazzoni, gli studenti hanno ascoltato la potente analisi del Procuratore di Ferrara, Francesco Caleca. Con un intervento ricco di aneddoti legati alla sua lunga carriera e ai passaggi chiave del processo Aemilia, Caleca ha smontato la narrazione distaccata della lotta alla mafia per portarla sul piano delle scelte etiche quotidiane. La sessione, moderata da Matteo Pasi (Associazione Pereira) e conclusa dalla dirigente Sabrina Franceschini, ha fornito ai ragazzi gli anticorpi civili necessari per riconoscere i segnali del malaffare e proteggere l'economia sana del proprio territorio.
Venerdì 20 marzo: diritti civili e l’eredità di Rosa Parks
A chiudere l’intensa settimana presso la sede di viale Aldo Moro 50 è stato l’IC 10 Besta di Bologna con l'iniziativa “Porte Aperte in Assemblea”. Il consigliere Francesco Critelli ha accolto le classi in Aula, stimolando una riflessione sulla passione politica come dedizione al bene pubblico, seguita da una simulazione dei lavori guidata da Agata Serio. Il tema della legalità si è intrecciato con la giustizia sociale grazie al confronto con la Garante Claudia Giudici e alla celebrazione della figura di Rosa Parks per la settimana contro il razzismo sostenuta da UNAR. Attraverso le letture di Manuela Ara e l’introduzione di Massimiliano Martines, gli studenti hanno riscoperto la forza della sarta di Montgomery che nel 1955 sfidò la segregazione, comprendendo che non c'è legalità senza il rifiuto di ogni discriminazione. Il coordinamento della mattinata è stato curato dalla dirigente Sabrina Franceschini e da Carla Brezzo.