a Ravenna l'emozione del tango insegna la nonviolenza — Assemblea legislativa. Regione Emilia-Romagna

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Esplorare la sintonia di coppia attraverso i passi del tango non significa imparare a ballare, ma scoprire un nuovo linguaggio fatto di ascolto, fiducia e rispetto reciproco. Il progetto “Educazione alla Non Violenza – 4°edizione”, curato dall’associazione Psicologia Urbana e Creativa, ha arricchito il proprio percorso esperienziale con il ciclo di incontri "Io Mi Sento", dedicato specificamente alle dinamiche relazionali. Partito lo scorso 20 aprile presso lo Studio 73 di Ravenna, questo percorso utilizza il movimento come metafora della vita a due, trasformando la connessione fisica in uno strumento di consapevolezza utile a prevenire i conflitti e a rafforzare l'empatia tra i partner.

Oltre il ballo: un laboratorio di comunicazione emotiva

Il cuore dell'iniziativa, condotta dalle psicoterapeute Edda Plazzi e Marialuisa Amoroso insieme all’insegnante di tango Giordano Audibert, risiede nell'osservazione dei propri schemi mentali e comportamenti. Non si tratta di un corso di danza tradizionale, ma di un'esperienza psicoeducativa dove elementi semplici del tango argentino servono a esplorare sensazioni profonde: muoversi insieme in armonia richiede un impegno costante nel sentire l'altro, una pratica che si traduce direttamente nella capacità di comunicare in modo autentico e non violento nella quotidianità.

Un percorso di cinque tappe verso l'incontro autentico

Gli incontri, programmati per cinque lunedì consecutivi tra aprile e maggio, si rivolgono a coppie di ogni genere e orientamento, offrendo uno spazio protetto dove la connessione emotiva viene messa al primo centro. Partendo dal corpo e dal ritmo, i partecipanti sono guidati a costruire uno spazio di incontro che valorizza le differenze anziché trasformarle in motivo di scontro. Questo approccio ludico ed esperienziale si inserisce perfettamente nella cornice del progetto più ampio, che da quattro edizioni promuove una cultura democratica fondata sulla convivenza delle diversità e sulla gestione costruttiva delle emozioni.

La nonviolenza come pratica quotidiana

Il successo dei laboratori come "Litigare Stanca" e "Identità Plurali" trova in questo nuovo modulo per le coppie un naturale proseguimento. L'obiettivo finale resta quello di fornire strumenti concreti per trasformare le relazioni in luoghi di crescita e collaborazione. Attraverso il dialogo, il movimento e il gioco, l'Associazione Psicologia Urbana e Creativa continua a dimostrare che l'educazione alla nonviolenza è un cammino che coinvolge l'intera comunità, dagli adolescenti agli adulti, seminando rispetto e cura in ogni legame sociale.

Per maggiori informazioni consulta la locandina (jpg, 345.0 KB) del ciclo di incontri "Io Mi Sento"

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