Comunicato sindacale
CCNL UNIONMECCANICA-CONFAPI
Primi passi in avanti sulle richieste economiche
Nella giornata di martedì 24 marzo è proseguito a Milano il confronto per il rinnovo del contratto collettivo Unionmeccanica Confapi scaduto a dicembre 2024.
Nell’affrontare la parte economica, Unionmeccanica ha illustrato la propria posizione basata su tre aspetti che la trattativa dovrebbe affrontare per trovare una soluzione condivisa.
I tre aspetti riguardano:
- La disponibilità a riconoscere un aumento economico sul minimo retributivo al 5 livello pari a 200€;
- Un eventuale recupero a decorrere dall’aumento di giugno 2027 dei 22,10€ anticipati con l’accordo del 24 luglio 2025 qualora si verificasse un aumento dell’IPCA-Nei superiore all’IPCA-Nei prevista (2%) e quanto previsto dal principale contratto della categoria. Questo per riavvicinare i minimi i retributivi di Unionmeccanica rispetto agli altri contratti nazionali, tra cui quello di Federmeccanica-Assistal dove attualmente vi è un differenziale positivo per il CCNL Unionmeccanica pari mediamente a 37€ mese;
- Una soluzione che determini un riequilibrio del montante salariale attraverso lo spostamento nel 2028 della decorrenza dell’aumento di giugno a fine anno;
Unionmeccanica-Confapi a sintesi di queste richieste ha consegnato a Fim Fiom Uilm un testo riassuntivo.
Su questo, Fim Fiom Uilm hanno valutato positivamente alcuni avanzamenti espressi da Unionmeccanica in particolare la disponibilità a riconoscere un aumento pari a 200€ oltre ad essere intenzionata ad affrontare una trattativa che non debba necessariamente parificare tutte le differenze economiche ma ritenendosi soddisfatti qualora si raggiunga un adeguato avvicinamento di tutto quanto evidenziato.
A margine si è iniziato a discutere nel dettaglio le richieste riguardanti il mercato del lavoro, la formazione continua e la sicurezza impegnandosi a presentare un testo già dal prossimo incontro previsto sempre a Milano per mercoledì 1° aprile.
Fim, Fiom, Uilm nazionali
Roma, 26 marzo 2026