La parola “crociera” evoca spesso immagini di navi enormi, buffet affollati e code chilometriche alle escursioni. Anche io, fino a qualche mese fa, avevo questo pregiudizio ben radicato. Poi è arrivata la proposta di provare una settimana a bordo di una Windstar Cruises nel Mediterraneo, a febbraio, partendo da Venezia. All’inizio ero un pò scettica, ma poi me ne sono completamente innamorata.
Fare una crociera, non è solo vivere la nave, la vita di bordo è il contatto diretto con il mare, ma anche svegliarsi ogni mattina in una città diversa, senza cambiare hotel.
Siamo salpati da Venezia durante il Carnevale, fatto due tappe in Croazia, navigando lungo l’Adriatico per arrivare fino in Sicilia dove ci ha accolto una bellissima giornata di sole e chiudere l’esperienza a Roma, la città eterna!
Ma la vera sorpresa è stata la nave! Durante la settimana è stato come vivere in un hotel 5 stelle lusso, ma galleggiante! Non è la classica crociera gigante e affollata.
Qui è tutto più piccolo, più elegante… più esclusivo.
In questa guida ti racconto tutto: com’è la vita di bordo, le tappe che abbiamo toccato lungo la Costa Adriatica e tirrenica, e perché questa potrebbe essere un’esperienza da mettere assolutamente nella tua bucket list. Anche se, come me, sei tra quelle persone che storceranno il naso alla sola parola “crociera”.
Windstar Cruises: non la solita crociera di massa
La prima cosa che devi sapere è che Windstar Cruises non è la classica crociera gigante e affollata. E questa, credimi, è già una rivoluzione.
La nave su cui ho viaggiato ha una capienza massima di 300 passeggeri. Trecento. Non tremila. Questo significa atmosfera raccolta, niente ressa, niente fila alle reception, nessun senso di essere persa in un centro commerciale galleggiante. Qui ti conoscono per nome già dal secondo giorno.
Le cabine sono suite vere e proprie, dotate di ogni comfort, con quegli spazi e quei dettagli che ti fanno sentire in un hotel di lusso — non in una cameretta di nave. E ogni mattina ti svegli con una vista mare diversa, in una città diversa, senza aver disfatto e rifatto la valigia.
Per tutta la settimana ho avuto la sensazione di vivere in un hotel 5 stelle galleggiante. Solo che questo hotel cambia panorama ogni giorno.
La vita di bordo: cosa trovi su una Windstar Cruise
Parliamo di quello che secondo me è il cuore dell’esperienza: la vita a bordo.
I ristoranti e il cibo sono un punto di forza incredibile. Ci sono 3 ristoranti tutti inclusi nel prezzo, più un grill esterno dove poter pranzare e cenare sia a buffet che à la carte, con piatti gourmet curati in ogni dettaglio. Ogni giorno viene preparato il pane fresco: lo so che sembra una piccola cosa, ma quando lo senti profumare al mattino, capisci che stai vivendo qualcosa di speciale.
La vera chicca culinaria? Il nuovo ristorante Basil Bamboo, un fusion di cucina giapponese e mediterranea che è un’esplosione di sapori davvero inaspettata. Onestamente, uno dei migliori pasti dell’intera settimana.
Ma non c’è solo il cibo. Ogni sera nel salone principale c’è live music, per creare quella giusta atmosfera da aperitivo sul mare. Lo Yacht Club è accessibile a tutti e durante il giorno è il posto perfetto per un cocktail pomeridiano o una merenda guardando l’orizzonte. C’è il ponte esterno per ammirare il tramonto (e qualche temerario si è anche lanciato in piscina, nonostante fosse febbraio). La jacuzzi riscaldata per una pausa relax. E poi la spa con sauna, bagno turco e vasche idromassaggio — il mio rifugio preferito nelle ore in navigazione.
Un dettaglio che ho apprezzato tantissimo: a bordo abbiamo festeggiato il Carnevale di Venezia, San Valentino e il compleanno di mia mamma. Il team di bordo ha reso ogni occasione indimenticabile, con attenzione ai dettagli che ti fa sentire davvero coccolata. Se hai un evento speciale da celebrare, considera questa opzione seriamente.
Le tappe: un itinerario tra perle del Mediterraneo
Salpare da Venezia in pieno Carnevale, navigare lungo l’Adriatico, toccare la Croazia, scendere fino alla Sicilia e concludere a Roma. Sulla carta sembra già un sogno. Ma viverlo è tutta un’altra cosa.
Venezia — Il punto di partenza più magico che esista
La nave si è fermata una notte al Molo di San Basilio, a pochi chilometri da Piazza San Marco. Partire da Venezia durante il Carnevale è qualcosa di surreale: maschere, costumi, coriandoli, e una città che si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Se riesci ad abbinare la partenza della crociera ai giorni del Carnevale, fallo senza pensarci due volte.
Cosa vedere a Venezia: Piazza San Marco, il Palazzo Ducale, i canali in gondola, le calli nascoste del sestiere di Cannaregio.
Zara (Zadar) — La città che suona con il mare
Seconda tappa: Zara, in Croazia, una città che mi ha stupita più di quanto mi aspettassi. Qui si trova l’Organo Marino (Morske Orgulje in croato), un’opera unica al mondo progettata dall’architetto Nikola Bašić e inaugurata nel 2005. È costruito sul lungomare e funziona grazie al moto ondoso del mare che spinge l’aria in 35 canne sotterranee, producendo melodie naturali e sempre diverse. Nessuna playlist, nessun DJ: è il mare stesso a fare musica.
Ascoltarlo all’alba o al tramonto, seduti sulla riva, è un’esperienza meditativa e straordinaria. Una di quelle cose che non ti dimentichi.
Da non perdere: L’Organo Marino, la piazza del Foro Romano, la Chiesa di San Donato.
Dubrovnik — La Perla dell’Adriatico
Terza tappa, e forse la più famosa: Dubrovnik. Il suo centro storico è Patrimonio UNESCO e le mura medievali del XVI secolo che lo circondano sono tra le meglio conservate d’Europa. Camminare sulle mura è un’esperienza unica: da un lato il mare Adriatico di un blu intenso, dall’altro i tetti arancioni della città vecchia.
Febbraio è, tra l’altro, il momento migliore per visitarla: niente folla estiva, prezzi più bassi, luce invernale che rende tutto ancora più cinematografico.
Da non perdere: Le mura medievali, il Palazzo del Rettore, la Stradun (corso principale), il Forte Lovrijenac.
Messina — L’orologio più grande e complesso del mondo
Quarta tappa: Messina, in Sicilia. E qui ci ha accolto una bellissima giornata di sole (sì, in febbraio) che ha reso tutto ancora più magico.
La visita imperdibile è il campanile del Duomo, dove si trova l’orologio astronomico, considerato il più grande e complesso orologio meccanico del mondo, inaugurato nel 1933. Ogni giorno, esattamente a mezzogiorno, un meccanismo straordinario anima statue in bronzo che rappresentano scene religiose e storiche, accompagnate dall’Ave Maria di Schubert, per circa 12 minuti. È uno spettacolo che mette i brividi, nel senso più bello del termine.
Da non perdere: Il Duomo e il suo orologio astronomico (arriva qualche minuto prima di mezzogiorno!), il Museo Regionale, il lungomare con vista sullo Stretto.
Roma — La città eterna come ultima tappa
La crociera si è conclusa a Civitavecchia, porto di imbarco per Roma. E chiudere un’avventura così in una delle città più belle del mondo è stata la ciliegina sulla torta.
P.S. — Avremmo dovuto fare una tappa anche a Napoli, ma il mare mosso e il forte vento ci hanno costretti a proseguire direttamente verso Civitavecchia. Un po’ dispiaciuta? Sì. Ma con un motivo in più per tornare! 😊
Vale la pena fare una crociera Windstar nel Mediterraneo a febbraio?
Risposta breve: sì, assolutamente.
Il bassa stagione ha i suoi vantaggi: meno turisti nelle città, prezzi più competitivi, un’atmosfera più autentica. E poi c’è qualcosa di romanticamente insolito nel navigare il Mediterraneo in inverno, avvolti da coperte sullo yacht club, con il mare grigio e mosso attorno a te e un cocktail caldo in mano.
Windstar Cruises è perfetta se cerchi un’esperienza esclusiva, intima e lontana dalla folla. Non è la crociera economica da catalogo. È qualcosa di più vicino a un viaggio su misura, dove il lusso non è ostentato ma vissuto nei dettagli: il pane fresco ogni mattina, il personale che ti chiama per nome, la musica dal vivo la sera, le suite confortevoli, il silenzio.
In una settimana puoi visitare le città più belle d’Italia e due gemme della Croazia, senza cambiare hotel, senza stressarti con valigie e trasporti, svegliandoti ogni mattina con una vista nuova fuori dal tuo oblò.
Un’esperienza da fare almeno una volta nella vita.
Informazioni pratiche per pianificare la tua crociera Windstar nel Mediterraneo
Quando partire: febbraio è ottimo per chi cerca tranquillità e prezzi ridotti. Per il clima migliore, considera maggio-giugno o settembre-ottobre.
Durata: l’itinerario che ho fatto è di 8 giorni (7 notti).
Partenza: Venezia (terminal passeggeri di San Basilio).
Arrivo: Civitavecchia (Roma).
Cosa è incluso: tutti i ristoranti, accesso alla spa, live music serale, yacht club.
Cosa non è incluso: escursioni a terra, bevande alcoliche (disponibili a pagamento), trattamenti spa.
Sito ufficiale: windstarcruises.com
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