Nato nel 2002 da una visione pionieristica di Diaman Partners e del suo fondatore Daniale Bernardi, il QUANT è diventato nel tempo il punto di riferimento italiano ed europeo per chi vuole capire davvero dove sta andando la finanza. Quest'anno, il 4, 5 e 6 marzo 2026 presso UNAHOTELS Varese, si è celebrata la ventesima edizione. Un traguardo che non è solo un numero: è la prova che una community costruita sulla sostanza dura nel tempo.
Vent'anni non si improvvisano
In un settore dove la credibilità si misura in decenni, portare avanti per vent'anni consecutivi un evento internazionale dedicato all'Asset Management, alle strategie di investimento quantitative e innovative è qualcosa che pochissimi possono vantare. Il QUANT è sempre stato un luogo dove i numeri contano più delle parole, dove l'innovazione non è uno slogan ma una pratica quotidiana.
Oltre 400 professionisti, più di 20 speaker internazionali, più di 30 premi assegnati e un ecosistema di espositori e partner che ogni anno si rinnova senza perdere la propria identità. Questi non sono solo dati: sono il racconto di una community che cresce, si confronta e si evolve.
Il Programma 2026: dove la tradizione incontra la disruption
La conferenza ha offerto una giornata densa di contenuto e accreditata ai fini del mantenimento delle certificazioni EFPA. Una scelta non casuale: il QUANT ha sempre creduto che la formazione non sia un obbligo burocratico, ma un investimento strategico.
Sul palco si sono alternati nomi di assoluto rilievo internazionale, capaci di offrire prospettive complementari e in certi casi provocatorie:
Paul Wilmott, tra i massimi esperti mondiali di finanza quantitativa, ha affrontato uno dei temi più sfidanti del momento: quelle caratteristiche della volatilità reale che nessun modello è ancora in grado di simulare davvero. Un promemoria potente per chi crede di aver trovato la formula perfetta.
Cesare Orsini di Allianz Global Investors ha esplorato l'integrazione tra intelligenza artificiale e investing sistematico azionario; il confine sempre più sottile tra macchina e giudizio umano. Gabriele Susinno ha invece aperto una finestra sull'econofisica, dimostrando come i fisici stiano contribuendo a reinventare la finanza e mostrando inaspettati punti di contatto tra due discipline.
Il pomeriggio ha dato ampio spazio al mondo degli asset digitali: Adam Back, CEO di Blockstream e figura leggendaria nel mondo Bitcoin, ha discusso del futuro della finanza basata su bitcoin. Hunter Horsley di Bitwise ha fatto il punto sullo stato del mercato crypto nel 2026, mentre il panel con Back, Vladimir Tsuprov e Bradley Duke ha esplorato i diversi approcci all'investimento in asset digitali.
A completare il quadro, Daniele Bernardi, CEO di Diaman Partners, ha presentato una delle sessioni più tecniche e attese: l'utilizzo dei perpetual futures per costruire strategie long-short sistematiche. Finanza quantitativa applicata, non teoria.
Il 6 marzo, il workshop hanno invece offerto un formato più operativo, con sessioni dedicate a crypto ETP, certificati, AMC, ETF tematici, e persino una sessione su come lanciare un proprio fondo a Malta.
I Diaman Awards: dove l'eccellenza viene riconosciuta
Tra i momenti più attesi dei 3 giorni, la cerimonia dei Diaman Awards che rappresenta ogni anno l'occasione per celebrare i migliori gestori patrimoniali e fund of funds. Più di 30 premi assegnati per un riconoscimento che è diventato un marchio di qualità riconosciuto dall'industria.
Un'eredità da costruire, non solo da celebrare
I vent'anni per il QUANT non sono un punto di arrivo. Sono la dimostrazione che un evento può crescere senza snaturarsi, innovare senza perdere rigore, espandersi senza diventare generico.
Dal 2002 a oggi, il panorama della finanza è cambiato radicalmente: crisi finanziarie globali, l'ascesa degli ETF, la rivoluzione degli asset digitali, l'intelligenza artificiale che entra nei portafogli. Il QUANT è stato presente a ogni svolta, portando sul palco chi quella svolta la stava guidando.
Il prossimo appuntamento è già fissato: 25 febbraio 2027. Perché chi costruisce il futuro non smette mai di guardare avanti.