di Redigo.info
Con il provvedimento dell’8 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi alla dichiarazione annuale sull’imposizione minima integrativa.
Il documento definisce nel dettaglio le modalità con cui i contribuenti e intermediari dovranno inviare i dati contenuti nel modello dichiarativo. La misura si inserisce nel quadro normativo delineato dal D.Lgs. n. 209 del 2023, che ha dato attuazione alla riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale.
Secondo quanto stabilito, tutti gli utenti del servizio telematico sono tenuti a trasmettere i dati esclusivamente in modalità digitale, attenendosi alle specifiche tecniche contenute nell’Allegato A del provvedimento. L’obbligo riguarda sia i contribuenti che provvedono direttamente all’invio, sia gli intermediari abilitati.
Le informazioni trasmesse riguardano l’imposta minima integrativa, quella suppletiva e la cosiddetta imposta minima nazionale, strumenti chiave per garantire un livello minimo di tassazione alle imprese operanti in ambito internazionale.
L’Agenzia ha inoltre previsto la possibilità di aggiornare le specifiche tecniche in caso di necessità. Eventuali modifiche saranno pubblicate sul sito istituzionale e accompagnate da apposite comunicazioni, assicurando così un costante allineamento delle procedure.
Il provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale per rendere operative le nuove regole sull’imposizione minima, in linea con gli standard internazionali e con gli impegni assunti dall’Italia nel contesto globale.