Valentina Martinescu (Fiamme Azzurre) e Irene Prampolini (Fiamme Oro) non vanno oltre le semifinali in Egitto, e si chiude così la prima tappa di World Cup 2026 di Pentathlon Moderno per la spedizione azzurra.
Nelle semifinali disputate ieri allo Stadio Internazionale del Cairo, Martinescu e Prampolini hanno terminato, rispettivamente, in sedicesima (1339 punti) e diciassettesima (1325 punti) posizione. Alla 21enne delle Fiamme Azzurre non è bastata un’ottima prova nel nuoto (prima in 01:00.18). Per la 29enne delle Fiamme Oro, diventata mamma nel settembre 2024 e al rientro in campo internazionale dopo due anni, una bella prova nel laser run e un punto di ripartenza con importanti indicazioni. Le due azzurre sono state le migliori della spedizione italiana al Cairo, mentre Roberto Micheli (Fiamme Oro), Matteo Bovenzi (Aeronautica Militare), Emanuele Tromboni (Fiamme Oro), Giorgio Micheli (Fiamme Oro) e Denis Agavriloaie (Esercito) si sono fermati in qualifica così come la 19enne Teresa Gioia (Aeronautica Militare).
“Siamo al secondo anno post olimpico, il livello già da questa prima gara si è alzato notevolmente. – analizza il Direttore Tecnico Ivan Lo Giudice – Siamo arrivati in Egitto con diversi atleti alle loro prime esperienze e molto giovani. Però c’è tanto lavoro da fare e dobbiamo assolutamente alzare il nostro livello competitivo. Certo mancano i quattro atleti di punta, Aurora Tognetti, Giorgio Malan e Matteo Cicinelli, ancora in fase di recupero dagli infortuni, ed Elena Micheli al rientro dopo la maternità, ma gli atleti presenti qui al Cairo possono e devono fare molto meglio”.
Le indicazioni sono chiare migliorare in tutte le discipline perchè, nonostante le novità introdotte (i 100m nel nuoto al posto dei 200 e la quinta serie di tiro nel laser run) il livello competitivo è già molto alto. L’obiettivo per il 2026 è “studiare tutti i nostri atleti, ho già detto loro che guarderemo molto le loro prestazioni nelle singole discipline, quindi devono capire i loro punti deboli rispetto ai migliori atleti al mondo e lavoraci con dedizione e ossessione, perché solo così possiamo diventare competitivi a tutti i livelli”, conclude il Dt azzurro.
La seconda tappa di World Cup è in programma a Pazardzhik, in Bulgaria, a metà maggio, mentre dal 17 al 19 aprile a Roma e Montelibretti si svolgerà il Campionato Italiano Junior.
Foto:UIPM World Pentathlon / Théo Kine