Anche in un mercato nazionale, come quello svizzero, che negli anni recenti ha conosciuto una pesante contrazione sui numeri dell’informazione locale, non tutti hanno una visione negativa per il futuro della stampa locale. Anzi c’è chi, come Andrea Masüger, Presidente di VSM, Verlegerverband SCHWEIZER MEDIEN, l’organizzazione che riunisce le imprese industriali private della Svizzera che operano come editori, stampatori, e fornitori di notizie on line, non fa mistero di guardare al futuro dell’informazione locale stampata con ottimismo.
Le ragioni, esposte in un’intervista alla testata on line persoenlich, sono molteplici.
L’idea che nella Svizzera dei prossimi anni bastino solo tre piattaforme digitali per informare i cittadini è irrealistica. È la stampa che, ancora oggi, fornisce agli svizzeri le notizie di cui hanno bisogno, a cominciare dalle informazioni in occasione dei numerosi referendum che si svolgono nella Confederazione.
L’altra idea, ampiamente sovrastimata, è il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’informazione.
I giornalisti restano centrali sia nella ricerca, che nella selezione e stesura delle notizie, al netto dell’autorevolezza che la qualità dell’intelligenza “umana” apporta alla testata, a cominciare da quella locale. I portali digitali generano, in termini percentuali, valori modesti di fatturati sul fronte della pubblicità, e gli editori svizzeri locali di carta stampata hanno già dimostrato di essere molto flessibili, e veloci, nell’ adattarsi ai cambiamenti.
Se mai, il futuro passerà attraverso nuovi modelli di finanziamento, per i quali anche l’associazione industriale confederale sta attivamente lavorando.
Il vero problema, e la vera sfida per il Presidente degli Editori Svizzera, è piuttosto un’altra. L’informazione locale non deve mai perdere la propria vocazione, annacquando gli interessi reali dei lettori in un flusso di informazioni troppo legato al contesto nazionale ed internazionale.
Il problema non è la stampa, è il contenuto che esce dalle rotative.
Se coincide con gli interessi dei lettori, questi continueranno ad acquistarlo come hanno fatto finora. “Il giornalismo locale” – conclude Andrea Masüger- “funziona quando si rimane profondamente legati alla propria comunità e si ha il coraggio di esplorare nuovi orizzonti”.
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