Frammenti Sparsi – “Cinquantaquattro”

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Frammenti Sparsi – “Cinquantaquattro” 20 Aprile 2026 – Posted in: Frammenti – Tags:

Oggi conto gli anni

come si contano le monete rimaste

dopo un lungo viaggio.

Non per misurare il tempo,

ma per capire quanto ne ho attraversato

senza accorgermene davvero.

Cinquantaquattro.

Un numero che non pesa finché non lo guardi negli occhi.

Altrove, questo numero

è una soglia.

Un confine silenzioso.

Un punto in cui la vita spesso si spegne

senza fare rumore.

E allora mi fermo.

Perché il mio respiro

non è solo mio.

È un privilegio che non ho meritato,

ma che porto addosso come una veste invisibile.

Se fossi nato in Africa,

forse oggi sarei già memoria

in una fotografia sbiadita,

un nome pronunciato a bassa voce

tra chi resta.

Forse il mio corpo

avrebbe ceduto prima dei miei sogni.

Forse le mie mani

non avrebbero avuto il tempo

di imparare tutto ciò che ora stringono.

E invece sono qui.

Con le mie imperfezioni

che insistono a vivere.

Con i miei errori

che ancora chiedono spazio.

Con i miei giorni

che si ostinano a tornare.

Non è fortuna.

Non è destino.

È un debito.

Un debito verso chi non ha avuto

questa stessa misura di tempo.

E allora oggi non festeggio.

Non nel modo leggero

che dimentica.

Oggi ringrazio.

Ringrazio ogni alba che ho sprecato

senza sapere che era un dono.

Ogni notte che ho attraversato

credendola infinita.

Ogni dolore che mi ha lasciato vivo.

Perché vivere più a lungo

non significa vivere meglio.

Ma significa avere più occasioni

per capire

che nulla ci appartiene davvero.

Nemmeno gli anni.

E mentre il tempo continua

a scorrere senza chiedere permesso,

io resto qui

con questo numero tra le mani,

non come un traguardo,

ma come una domanda.

Quanto vale una vita

quando smette di essere scontata?

Oggi compio cinquantaquattro anni.

E per la prima volta

non li possiedo.

Li custodisco.

(FC Frammenti Sparsi)

© copyright 2026 – tutti i diritti sono riservati.

Consiglio di Acquisto

L’eco del silenzio. Frammenti sparsi.

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