Corsi Professionali | La sessione d'esame del 7 APRILE 2026

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Sessione d’esame per i Corsi Professionali, 17 allievi hanno raggiunto il Diploma.

Il 7 Aprile 2026 si è conclusa una sessione d’esame. Diciassette allievi tra cucina, pasticceria e pizzeria hanno svolto il loro percorso di formazione presso l’Accademia Italiana Chef oltre al periodo di stage nelle strutture convenzionate, gli allievi hanno raggiunto in modo egregio il diploma accademico.
Ora sono pronti a trasformare i sogni in professione, portando le loro competenze nel mondo del lavoro. A tutti gli allievi diplomati un grosso in bocca al lupo per il futuro.

4 Cuochi, 7 Pasticceri e 6 Pizzaioli sono giunti al termine del loro percorso con l’Accademia Italiana Chef ed ora sono completamente pronti ad iniziare le loro carriere nel mondo della Ristorazione, della Pasticceria e della Pizzeria.

Di seguito vi raccontiamo i loro piatti, ognuno dei quali realizzati con estrema cura, passione e competenza.

Ecco i neo diplomati dei nostri corsi professionali e i loro piatti:

DIANA ZAULI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Diana ha cucinato per la commissione in occasione dell’esame finale un Tonno alle Erbette in Crosta.

Tonno scottato alle erbe in crosta, con caviale di basilico, gel di cipolla, carote glassate e burro al timo e miele di amorfa.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché mi rappresenta e racconta la mia storia, fatta di elementi e sapori che mi hanno sempre accompagnata nel mio percorso personale”. 

La Commissione: La Commissione apprezza la proposta per la sua eleganza e coerenza narrativa. Il Tonno alle Erbette in Crosta si distingue per equilibrio e cura tecnica, mentre l’elaborazione con caviale di basilico, gel di cipolla e carote glassate esprime creatività e armonia nei contrasti. Il piatto racconta con sensibilità il percorso personale della candidata, valorizzando ingredienti e sapori in modo autentico e significativo.

DARIO SARANGELO – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Dario ha portato per deliziare la commissione d’esame un piatto dal nome “Abbraccio Mediterraneo”. 

Base di crema di patate e sedano rapa allo zafferano, con cime di rapa bollite e ripassate, tentacoli di polpo bolliti e rosolati in padella, completati da olio al basilico.

“Ho scelto di realizzare questo piatto ispirandomi a un ricordo molto personale: la mia prima immersione da sub, durante la quale vidi un polpo con il suo cucciolo all’interno di una tana. Da quell’immagine è nata l’idea di questa preparazione”. 

La Commissione: La Commissione apprezza Abbraccio Mediterraneo per la sua armonia di sapori e la coerenza tra tecnica e ispirazione. La cremosità della base si integra elegantemente con le note vegetali e la sapidità del polpo, valorizzato da una corretta lavorazione. Il piatto si distingue per sensibilità narrativa ed equilibrio complessivo, offrendo un’esperienza gustativa raffinata e ben costruita.

AMELIA CURTI – Diplomata del Corso di Cuoco Professionista 

Amelia ha portato per di fronte la commissione d’esame un piatto dal nome “Gigli, Mare e Orto”.

Pasta tipica dell’Alta Liguria con zucchine, mandorle tostate e gamberi sfumati al brandy.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché è una ricetta classica che ho imparato durante lo stage. Mi ha insegnato che bastano ingredienti semplici per valorizzare una preparazione, utilizzando non solo il sale ma anche, e soprattutto, le erbe aromatiche”. 

La Commissione: La Commissione apprezza Gigli, Mare Orto per la valorizzazione della tradizione e l’attenzione alla semplicità degli ingredienti. L’equilibrio tra la dolcezza delle zucchine, la nota croccante delle mandorle e la delicatezza dei gamberi risulta ben armonizzato, mentre l’uso delle erbe aromatiche arricchisce il profilo gustativo con eleganza. Il piatto dimostra consapevolezza tecnica e rispetto per la cucina appresa.

PAOLO ALESSANDRO ROCCHI – Diplomato del Corso di Cuoco Professionista 

Paolo Alessandro ha portato per l’esame conclusivo di fronte la commissione un Rollè di Coniglio.

Coscia di coniglio disossata, farcita con lardo, rosmarino, salvia e olive taggiasche.

“Ho scelto di realizzare questo piatto perché volevo portare una preparazione a base di carne. Ho pensato che la presenza dell’osso potesse risultare poco confortevole, e per questo ho deciso di trasformarlo in un rollè, rendendolo più elegante e piacevole da gustare”. 

La Commissione: La Commissione apprezza il Rollè di Coniglio per la cura nella lavorazione e la scelta tecnica della disossatura, che rende il piatto elegante e piacevole al consumo. La farcitura risulta ben equilibrata, con profumi aromatici che valorizzano la carne e richiamano la tradizione. L’insieme appare armonico, con una proposta ben pensata e realizzata con attenzione.

BENEDETTA ALTAVILLA – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista 

Benedetta ha preparato da presentare di fronte la commissione d’esame una dolce dal nome “Sussurro del Bosco” con delle paste da colazione.

Frolla con brownie, gelée ai frutti di bosco e ganache al cioccolato fondente.

“Ho scelto di realizzare questo dolce puntando su un abbinamento classico che apprezzo molto: il cioccolato fondente, capace di esaltare l’acidità dei frutti di bosco. È una combinazione che sento vicina anche alla mia personalità e che ho voluto esprimere attraverso questo elaborato”.

La Commissione: La candidata presenta un elaborato equilibrato e armonico, dimostrando una buona padronanza degli abbinamenti classici. La scelta di accostare il cioccolato fondente ai frutti di bosco risulta efficace, valorizzando le caratteristiche organolettiche degli ingredienti. Apprezzabile anche il richiamo personale, che conferisce identità e coerenza alla proposta.

JONIDA JAKU – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista 

Jonida ha elaborato per l’esame conclusivo un dolce dal nome “Tiramisù Moderno con delle paste da colazione.

Savoiardo, mousse al mascarpone e componente croccante data da pezzetti di cioccolato fondente.

“Ho scelto di realizzare questo dolce perché il tiramisù è la preparazione con cui è iniziata la mia passione per la pasticceria. Ho voluto riproporlo in una versione più moderna, mantenendone l’identità ma reinterpretandolo in chiave personale”.

La Commissione: La candidata propone una reinterpretazione moderna di un grande classico della tradizione, dimostrando sensibilità e consapevolezza nella rielaborazione. L’equilibrio tra la morbidezza della mousse al mascarpone e la componente croccante arricchisce la struttura del dolce. Significativo il legame personale con la scelta, che conferisce autenticità e valore alla proposta.

MARIZOL ANABEL INOCENTE RAMON – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista 

Marizol ha realizzato per l’esame finale una torta dal nome “Il Segreto della Selva” con delle paste da colazione.

Pan di Spagna con crema al mascarpone, arricchito dall’utilizzo del succo del cacao (mucillagine) al posto del tradizionale sciroppo.

“Ho scelto di realizzare questo dolce perché mi rappresenta profondamente: coltivo, produco ed esporto cacao in Europa e ho voluto rendere omaggio alla foresta e a questo ingrediente che fa parte della mia storia e della mia identità“.

La Commissione: La candidata presenta una proposta originale e identitaria, capace di valorizzare un ingrediente distintivo come la mucillagine del cacao in modo creativo e consapevole. L’elaborato evidenzia una buona capacità di innovazione nel rispetto dell’equilibrio gustativo. Particolarmente apprezzabile il forte legame personale e culturale, che conferisce profondità e unicità alla realizzazione.

RANIA GHRAIRI – Diplomata del Corso di Pasticcere Professionista 

Rania ha portato per l’esame finale una Torta Crema al Burro.&nbsp

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