Muta Imago: “Ashes” all’Astra di Vicenza | News | Piccionaia

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Si può viaggiare nel tempo attraverso il suono? Si può costruire un racconto che prenda forma soltanto nella mente di chi ascolta?
Dopo il successo di Tre Sorelle, venerdì 27 marzo 2026 alle ore 21.00, il Teatro Astra di Vicenza vede ritornare Muta Imago con ASHES, un’esperienza immersiva per voci e musica dal vivo che trasforma la scena in uno spazio di ascolto e immaginazione.

Lo spettacolo si inserisce nella rassegna Terrestri 25.26, ideata e curata da La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza, con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Regione Veneto e Comune di Vicenza.

Lo spettacolo Ashes

Un “aleph” di suoni che scorrono paralleli, un flusso di attimi che si sovrappongono e si dissolvono: vincitore del Premio Ubu 2022 per il miglior progetto sonoro / musiche originali (a cura di Lorenzo Tomio) e miglior attore protagonista (Marco Cavalcoli), Ashes della compagnia Muta Imago, con drammaturgia e regia di Riccardo fazi e Claudia Sorace, è un concerto per voci che riflette sul potere immaginifico del suono e della parola. Con Federica Dordei, Ivan Graziano, Giovanni Onorato e Arianna Pozzoli, lo spettacolo è accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo da Lorenzo Tomio.

Una sequenza ininterrotta di accadimenti prende vita nello spazio: compleanni, feste, morti, cadute, uccisioni, dichiarazioni d’amore, animali, alberi di Natale, dinosauri, microbiologia, geologia. Frammenti che appaiono per un istante e poi scompaiono, ma che definiscono l’esistenza dell’essere umano.

Le quattro voci in scena parlano, giocano, urlano, lottano, confessano segreti. È la loro voce che avvera la presenza, che genera mondi e relazioni, che crea visioni destinate a dissolversi come il fiato nell’aria. Nella mente degli spettatori e delle spettatrici si compone così un viaggio sonoro immersivo, che interroga il presente e la sua fugacità, affascinante e disturbante allo stesso tempo.

La drammaturgia e regia sono di Riccardo Fazi, con occhio esterno di Claudia Sorace; luci e direzione tecnica di Maria Elena Fusacchia; amministrazione, organizzazione e produzione Grazia Sgueglia, Silvia Parlani, Valentina Bertolino; fotografia di Joanna Piotrowska; produzione esecutiva Index Muta Imago, con il supporto di MIC e il sostegno di Azienda Speciale PalaexpoMattatoio e del progetto Prender-si cura.

Il duo artistico Muta Imago

Muta Imago è il duo artistico formato dalla regista Claudia Sorace e dal dramaturg e sound artist Riccardo Fazi. La loro ricerca intreccia immaginazione e realtà, indagando attraverso performance, teatro musicale e radio il rapporto tra l’essere umano, il suo tempo e il suo sentire. 

Da anni il duo sviluppa un percorso dedicato alla percezione del tempo e alle relazioni tra memoria e identità, da cui nascono lavori come Sonora Desert (2021), Ashes (2022) e Tre Sorelle (2023). Nel 2022 vince il Premio Ubu per il miglior progetto sonoro (a cura di Lorenzo Tomio) e miglior attore protagonista, Marco Cavalcoli, con Ashes, dopo aver ricevuto negli anni numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale Ubu (2009 e 2021) e il Premio della Critica ANCT.

Dal 2018 il duo è finanziato dal Ministero della Cultura come Impresa di produzione teatrale di ricerca e innovazione. Muta Imago è stato artista residente del Teatro di Roma (2019–2022) e nel 2023 ha inaugurato al Centre Pompidou di Parigi l’installazione Bar Luna, ideata con Alice Rohrwacher. Dal 2021 cura inoltre la direzione artistica di INDEX insieme a Daria Deflorian.

Terrestri 25.26: il percorso della rassegna

Ashes si inserisce nella rassegna Terrestri del Teatro Astra – Stagione 2025/2026, progetto ideato e curato da La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale.

La stagione è iniziata con HISTORY OF LOVE di Agrupación Señor Serrano (ven. 7 novembre, prima regionale) ed è proseguita con CollettivO CineticO (ven. 21 novembre) e FORESTO di Babilonia Teatri (ven. 5 dicembre). La rassegna ha ripreso poi a gennaio con GHOSTS di Fanny & Alexander (ven. 30 gennaio), a febbraio con LA COSTANZA DELLA MIA VITA di Pietro Giannini (ven. 13 febbraio) e L’ANGELO DEL FOCOLARE di Emma Dante (26 e 27 febbraio) e a marzo con ILVA FOOTBALL CLUB di Usine Baug & Fratelli Maniglio (ven. 13 marzo) e la serata dedicata alla danza contemporanea con That’s all | Insomnie (sab. 21 marzo).

Con Ashes la stagione continua a interrogare il presente attraverso il potere evocativo del suono e della parola, per poi concludersi con METADIETRO di Antonio Rezza e Flavia Mastrella (ven. 10 aprile, prima regionale).

Accanto agli spettacoli in abbonamento, cinque appuntamenti fuori abbonamento completano la stagione: ILIADE. Il coraggio dei codardi, nuova produzione de La Piccionaia con Francesco Wolf diretta da Tindaro Granata (sab. 15 novembre ore 18.30); CUORE A GAS di Giorgio Fabbris (15–17 gennaio); THAT’S ALL di Davide Tagliavini (sab. 21 marzo); REBECCA, spettacolo al buio di Officine Papage (ven. 8 maggio); e NON È STATA LA MANO DI DIO del Teatro dei Cipis (gio. 21 maggio), in occasione della Giornata della Legalità.

AstraCar: il car sharing degli spettatori

Per chi raggiunge il Teatro Astra in auto, AstraCar invita a condividere un passaggio o a chiederlo, riducendo traffico e impatto ambientale e trasformando l’arrivo a teatro in un gesto di comunità. È possibile partecipare iscrivendosi al canale Telegram dedicato e commentando il messaggio relativo allo spettacolo di interesse.

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Nat