COMUNICATO STAMPA

SALERNO-ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2026. ARCIGAY SALERNO “I DIRITTI NON SONO SLOGAN: SERVONO PRESENZA, ASCOLTO E RESPONSABILITÀ”

Dopo il recente intervento pubblico di Arcigay Salerno in merito agli episodi di propaganda omotransfobica verificatisi presso l’Università degli Studi di Salerno, il Comitato ritiene ancora più necessario riportare al centro del dibattito pubblico e politico cittadino i temi dei diritti, dell’inclusione e del contrasto a ogni forma di discriminazione. È in questo contesto che Arcigay Salerno “Marcella Di Folco” interviene sulle prossime elezioni amministrative del Comune di Salerno, ribadendo con chiarezza la propria posizione e il proprio ruolo. Il Comitato non esprime né sostiene candidature dirette e non esistono candidatə riconducibili a un percorso interno associativo.Arcigay è un’associazione politica ma apartitica: non esprimiamo candidature e non sosteniamo partiti nel rispetto delle diverse sensibilità e appartenenze politiche delle persone socie. Il nostro impegno è sui diritti, non sulle appartenenze. Ogni tentativo di semplificazione o strumentalizzazione non corrisponde alla nostra realtà”, dichiara il presidente Emanuele Avagliano. Arcigay Salerno ribadisce che le istanze della comunità LGBTQIA+ non possono essere considerate marginali nel confronto politico cittadino. “Non diamo indicazioni di voto. Ma pretendiamo che diritti, salute, autodeterminazione e contrasto alle discriminazioni siano trattati come priorità e non come elementi opzionali o di facciata”.

Nel corso delle ultime settimane, il presidente Emanuele Avagliano, nel proprio ruolo di responsabile politico del Comitato, ha incontrato i candidati sindaci dell’area progressista, Vincenzo De Luca e Franco Massimo Lanocita, ai quali ha sottoposto un documento sui temi del contrasto alle discriminazioni, anche attraverso regolamenti comunali inclusivi, dei diritti delle famiglie omogenitoriali, dei percorsi di affermazione di genere e delle attività di prevenzione su HIV e infezioni sessualmente trasmissibili. Entrambi i candidati hanno espresso piena disponibilità al confronto e alla collaborazione sui temi posti dall’associazione, riconoscendo l’importanza del lavoro svolto da Arcigay Salerno sul territorio e manifestando disponibilità ad affrontare concretamente le istanze poste dall’associazione.

In questo quadro, e nel pieno rispetto della propria autonomia e natura apartitica, Arcigay Salerno ritiene importante evidenziare alcune esperienze di confronto e interlocuzione sviluppate negli anni con candidature al Consiglio comunale che hanno mostrato attenzione, ascolto e disponibilità sui temi dei diritti, dell’inclusione e del contrasto alle discriminazioni. L’associazione non intende esprimere indicazioni elettorali, ma valorizzare interlocuzioni e percorsi sviluppati sui temi dei diritti e dell’inclusione.

Per la coalizione a sostegno di Vincenzo De Luca, Arcigay Salerno richiama il percorso costruito nel tempo con Fabio Polverino e Paola De Roberto di Salerno per i Giovani, Chicca Ingenito e Paky Memoli di A Testa Alta, Pietro Cardella e Michela Parisi di Avanti PSI. Per la coalizione a sostegno di Franco Massimo Lanocita, l’associazione richiama il percorso costruito nel tempo con Federica Di Martino del Movimento 5 Stelle, Gabriella Ferrara, Eugenio Gammaldi e Gianluca De Martino di Alleanza Verdi e Sinistra. “Non è un endorsement partitico. È un atto di responsabilità politica: diamo visibilità a chi ha scelto di esserci davvero, nel tempo, e non solo nelle fasi elettorali. Per noi contano i fatti, i percorsi costruiti nel tempo e la presenza concreta sui territori. Valutiamo con attenzione coerenza, ascolto e disponibilità reale al confronto sui diritti”, prosegue Emanuele Avagliano. “I diritti non si evocano: si praticano. E su questo continueremo a valutare con attenzione posizioni, scelte e responsabilità. La credibilità su questi temi si misura nella continuità dell’impegno, nella presenza concreta sui territori e nella capacità di costruire relazioni autentiche con le comunità”, aggiunge il presidente.

Arcigay Salerno conferma inoltre che il confronto è già in corso con le candidature progressiste anche negli altri 21 comuni della provincia al voto.

È da questo lavoro quotidiano e dalla presenza concreta nei territori che nascono le posizioni e il confronto pubblico di Arcigay Salerno sui temi che riguardano la comunità LGBTQIA+. I diritti non sono slogan da urlare, simboli da utilizzare a convenienza o strumenti per costruire visibilità personale. Per noi significano assumersi responsabilità, stare nei territori, offrire servizi, ascoltare chi vive marginalizzazione e dare risposte concrete a chi chiede aiuto. Il volontariato e l’associazionismo non si costruiscono sulle polemiche, sulle competizioni o sulle narrazioni autoreferenziali, ma sul lavoro quotidiano, spesso silenzioso, portato avanti accanto alle persone. È questo il senso del nostro impegno ed è questo lo spirito che porteremo anche nel prossimo Salerno Pride del 4 luglio: un Pride dal basso, costruito con le comunità, con le associazioni e con le persone che ogni giorno vivono e attraversano questi territori”, conclude Emanuele Avagliano.

Salerno, 12.05.2026

 Ufficio Stampa

Arcigay Salerno