Regole eque per crescere, investire e competere nel digitale
Le reti di telecomunicazione rappresentano oggi un’infrastruttura strategica per la competitività, la sicurezza e la trasformazione digitale del Paese.
In un contesto caratterizzato da una crescita costante del traffico dati, dall’evoluzione tecnologica e dall’aumento degli obblighi regolatori, il settore delle telecomunicazioni si trova però ad affrontare sfide economiche e industriali sempre più rilevanti.
Lo studio “L’urgenza di agire: regole eque per crescere, investire, competere nel digitale”, realizzato dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss Asstel, nasce con l’obiettivo di analizzare lo stato del settore e individuare interventi concreti per rilanciare investimenti, innovazione e sostenibilità industriale.
Le priorità individuate dallo studio
La ricerca evidenzia la necessità di un approccio sistemico e di lungo periodo, individuando alcune direttrici prioritarie di intervento:
- integrazione tra regolazione economica, investimenti e sicurezza;
- sostegno alla sostenibilità industriale del settore;
- promozione di un quadro competitivo equilibrato;
- accelerazione degli investimenti nelle reti digitali;
- valorizzazione del ruolo strategico delle telecomunicazioni per il sistema Paese. ()
Crescere nel digitale con regole eque
In un mercato sempre più digitale e convergente, servono regole omogenee, visione industriale e politiche capaci di accompagnare la trasformazione tecnologica del Paese.
Per Asstel, agire oggi significa garantire all’Italia infrastrutture moderne, sviluppo economico e capacità di competere nel lungo periodo.