Ammontano a 576 le domande di brevetto presentate all'UIBM da imprese ed enti della provincia di Modena, in calo dell'1,5% rispetto al 2024 e pari all'1,8% del totale nazionale. La regione Emilia-Romagna risulta quinta in Italia con 2.010 richieste, in crescita del 3,7%, pari al 5,9% del totale.
Questi i primi risultati dell'elaborazione del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena sui dati dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
La classifica nazionale delle regioni vede la Lombardia al primo posto con 10.286 domande di brevetto, pari al 31,7% del totale Italia, ma in calo del 3,9%. Seguono il Piemonte (22,8% del totale), il Lazio e il Veneto.
Tra le province dell'Emilia-Romagna Modena risulta al secondo posto, dopo Bologna, con 28,7% di domande. Le domande di brevetto sono molto concentrate a livello provinciale, tanto che Modena e Bologna coprono il 73,1% del totale domande regionali.
L'Emilia-Romagna guadagna invece una posizione per i brevetti concessi, che arrivano a 1.448, portando la regione in quarta posizione con il 5,9% del totale, ma in diminuzione del 16,9%. La quota di brevetti modenesi concessi sul totale Emilia-Romagna sale al 29,6%, con 428 brevetti; tuttavia, il totale dei brevetti è in diminuzione del 22,6% rispetto al 2024.
Tra i tipi di brevetto concessi a Modena, l'invenzione industriale, con 208 concessioni, rappresenta quasi il 50% dei brevetti totali, in calo del 17,5%, seguita dalla traduzione in italiano di brevetto europeo (41,1%), mentre molto più limitati sono i brevetti per modelli di utilità, che tuttavia hanno segnato un forte sviluppo nel 2025 (+81,8%), sono pochi anche i brevetti industriali da PCT (Patent Cooperation Treaty). È un trattato internazionale che permette di depositare un'unica domanda di brevetto internazionale valida contemporaneamente in oltre 150 paesi.
Oltre ai brevetti, occorre esaminare anche i marchi e i disegni: questi sono strumenti di proprietà intellettuale che proteggono l'identità e l'aspetto estetico dei prodotti. A Modena sono stati registrati 887 marchi nel 2025 e anche in questo caso rimane la seconda provincia in Emilia-Romagna dopo Bologna, tuttavia, sono in calo del 4,6% a Modena e del 2,1% nel totale regionale.
D'altro canto, sono molto incrementati di disegni di utilità (+53,3%), ma rimangono relativamente pochi (23) e rappresentano un quinto dei disegni depositati in regione.
Risulta diverso l'andamento dei brevetti depositati all'EPO (European Patent Office), in questo caso la regione Emilia-Romagna con 1.022 domande diventa seconda nella classifica regionale dopo la Lombardia, segnando una crescita del 10,8%. I soggetti più attivi nel deposito sono grandi imprese come Ferrari, Coesia e gruppo Ima.