di Redigo.info – Alessia Assunta Mirabella
A partire dalla data odierna entra in funzione la nuova versione del servizio telematico INAIL dedicato alla compilazione e trasmissione dei certificati medici di infortunio. L’intervento dell’Istituto punta a semplificare le procedure di gestione attraverso una revisione complessiva delle informazioni richieste e delle modalità operative di inserimento dei dati (INAIL, comunicato 11 maggio 2026).
La riorganizzazione del sistema rappresenta un aggiornamento tecnico rilevante nell’ambito della digitalizzazione dei servizi sanitari e assicurativi collegati agli infortuni sul lavoro, con l’obiettivo di ridurre i tempi di compilazione e migliorare l’efficienza delle comunicazioni tra professionisti sanitari, lavoratori e amministrazione.
Procedure di gestione: ridotti i campi obbligatori nelle comunicazioni e, di conseguenza, i margini di errore
Tra le principali novità introdotte figura la diminuzione dei campi obbligatori presenti nella procedura di compilazione del certificato. La scelta dell’INAIL mira a rendere più lineare il flusso operativo, eliminando informazioni considerate non essenziali ai fini istruttori; inoltre, dovrà essere indicato almeno un recapito telefonico o digitale del lavoratore infortunato, dato necessario ad agevolare le comunicazioni relative alla pratica assicurativa e ad accelerare eventuali richieste di integrazione documentale.
Le modalità di trasmissione
La nuova piattaforma continuerà a supportare le tre modalità di invio già attualmente utilizzate:
- servizio online tramite portale INAIL (l’aggiornamento verrà reso disponibile automaticamente all’interno del servizio);
- trasmissione offline mediante file in formato XML (le strutture sanitarie, i software gestionali e gli intermediari che utilizzano l’invio offline tramite file XML devono adeguare i propri sistemi entro oggi 13 maggio);
- interoperabilità e cooperazione applicativa tramite servizi REST.
I vantaggi
L’aggiornamento rappresenta un ulteriore passo nel processo di semplificazione amministrativa promosso dall’INAIL e si inserisce nel più ampio percorso di digitalizzazione dei servizi pubblici sanitari e assicurativi.
La riduzione degli adempimenti burocratici e la revisione dei flussi informativi potrebbero produrre effetti positivi soprattutto nei contesti ad alta frequenza certificativa, come pronto soccorso, medicina del lavoro e strutture convenzionate, contribuendo a ridurre tempi operativi e margini di errore nella gestione delle pratiche di infortunio professionale.