Al Meyer istituzioni, famiglie e territorio insieme per costruire la “Comunità Curante”
È partita oggi dal Meyer Health Campus di Firenze la 5ª edizione del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche.
L’edizione 2026 è dedicata al tema della “Comunità Curante”, un modello fondato sulla responsabilità condivisa, sulla vicinanza e sulla partecipazione attiva, in cui la cura non riguarda solo l’aspetto clinico, ma abbraccia anche la dimensione umana, sociale e relazionale del bambino e della sua famiglia.
Una rete che mette al centro la persona
Il tema scelto per questa edizione trova ulteriore conferma anche nel documento “Cure Palliative Pediatriche: una urgenza”, pubblicato dal Comitato Nazionale per la Bioetica nel luglio 2025, che richiama l’urgenza di promuovere una vera cultura della cura capace di riconoscere i diritti dei minori con malattie inguaribili e delle loro famiglie.
Secondo i dati riportati nel documento, in Italia sono circa 30.000 i minori che necessitano di Cure Palliative Pediatriche, ma solo il 26% dei bambini che avrebbe bisogno di assistenza specialistica riesce oggi ad accedere ai servizi dedicati. Un dato che evidenzia quanto sia necessario rafforzare la rete tra sanità, scuola, famiglie, volontariato e territorio per costruire una vera “Comunità Curante”.
La giornata inaugurale al Meyer
La giornata inaugurale ha riunito rappresentanti del mondo sanitario, istituzionale e del terzo settore, con interventi, testimonianze e momenti di sensibilizzazione dedicati al tema delle Cure Palliative Pediatriche. L’evento è stato moderato dalla giornalista Vicsia Portel. Tra i partecipanti anche un video messaggio della Ministra Alessandra Locatelli: “Nella vita di ogni persona sono certamente fondamentali la cura, la terapia e la riabilitazione negli aspetti più strettamente sanitari, ma è altrettanto necessario prendersi cura della dimensione relazionale, affettiva e sociale”, ha dichiarato il Ministro Alessandra Locatelli, sottolineando come il Giro rappresenti “un percorso importante” per promuovere uno sguardo sempre più centrato sulla persona e non solo sulla malattia.
Casa Marta, luogo di accoglienza e umanità
Le attività si sono poi spostate a Casa Marta, dove bambini e caregiver hanno partecipato a momenti di animazione e iniziative dedicate alla relazione e alla condivisione.Situata accanto al Meyer, Casa Marta aprirà prossimamente come nuovo Centro di Cure Palliative Pediatriche della Toscana, offrendo assistenza e supporto medico, psicologico e umano ai bambini con patologie croniche complesse e alle loro famiglie.
Nel pomeriggio il GCPP farà tappa anche da Badiani Gelato, storico marchio fiorentino della gelateria artigianale e partner del GCPP, con un momento aperto alla cittadinanza dedicato alla sensibilizzazione sul tema delle Cure Palliative Pediatriche. Sarà inoltre possibile gustare “GIOIA”, il gusto speciale creato per l’edizione 2026 del Giro.
Un mese di eventi in tutta Italia
Il Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche proseguirà fino al 14 giugno con eventi sportivi, culturali, scientifici e sociali in tutta Italia, coinvolgendo cittadini, istituzioni, operatori sanitari e volontari per promuovere il diritto dei bambini con patologie inguaribili e delle loro famiglie a ricevere cure appropriate, sostegno concreto e una presa in carico globale.