Dichiarazione di Filomena Gallo e Diego Silvestri
“Il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani sostiene che una legge regionale sul fine vita verrebbe automaticamente impugnata. Lo vogliamo rassicurare: nel caso della proposta di legge di iniziativa popolare ‘Liberi Subito’, promossa dall’Associazione Luca Coscioni, questo rischio non esiste.
Si continua infatti a fare confusione tra due piani completamente diversi: da una parte la disciplina dei diritti costituzionali della persona, dall’altra l’organizzazione dei servizi sanitari regionali.
La Corte costituzionale, a partire dalla sentenza 242 del 2019, ha già stabilito che l’aiuto medico alla morte volontaria è consentito in presenza di determinate condizioni e ha indicato al Servizio sanitario nazionale il compito di verificarne requisiti e modalità.
Le Regioni non stanno introducendo un diritto diverso da territorio a territorio, né stanno legiferando su materie riservate allo Stato. Le leggi regionali intervengono esclusivamente nell’ambito delle competenze regionali previste dalla Costituzione: organizzazione e funzionamento dei servizi sanitari, procedure, tempi e modalità di accesso a prestazioni già riconosciute dall’ordinamento e dalla Corte costituzionale.
Per questo la nostra proposta di legge regionale si limita a garantire l’attuazione della sentenza della Consulta all’interno del Servizio sanitario regionale, evitando qualsiasi conflitto con le competenze statali e offrendo a cittadini e personale sanitario regole certe, tempi definiti e garanzie trasparenti.
Il testo è stato inoltre aggiornato proprio per recepire le indicazioni della Corte costituzionale, in particolare quanto stabilito con la sentenza n. 204 del 2025, che ha chiarito la piena competenza delle Regioni nel definire modalità organizzative e procedurali di accesso a un diritto già riconosciuto dalla stessa Corte.
Così è stato fatto anche in Toscana e in Sardegna, con testi oggi pienamente allineati alle indicazioni della Consulta.
Per questo motivo, il timore di un’impugnazione automatica è del tutto infondato: non solo non esiste alcun automatismo, ma il testo è stato costruito proprio per essere pienamente conforme al quadro costituzionale.
L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.