Dentro un Hacking Lab reale: la formazione avanzata in Cybersecurity progettata da Cefriel per Nokia Italia - Cefriel

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Formazione

Le minacce informatiche crescono in frequenza e sofisticazione. Per chi opera su infrastrutture e tecnologie critiche, la Cybersecurity è oggi una delle variabili più determinanti per la continuità e la competitività del business.

Per Nokia Italia, rafforzare le competenze interne di Cybersecurity impatta direttamente sulla qualità delle soluzioni portate sul mercato e sulla fiducia che clienti e partner possono riporre nei sistemi. La formazione va quindi oltre l’aggiornamento professionale e la compliance: serve a leggere prima le minacce, portare la sicurezza nelle fasi iniziali dello sviluppo tecnologico e proteggere sistemi, dispositivi e dati in ambienti sempre più esposti.

Significa, in una parola, far diventare la Cybersecurity parte della sensibilità di tutti i progettisti per implementare l’approccio “Design for Security”.

Da questa consapevolezza nasce la collaborazione con Cefriel per progettare insieme un percorso formativo in Cybersecurity capace di sviluppare competenze tecniche solide e, allo stesso tempo, capacità operative immediatamente applicabili — non generiche, ma calibrate sul contesto reale di chi lavora ogni giorno su tecnologie Nokia. La richiesta esplicita è stata quella di creare un corso di frontiera, che andasse oltre i corsi già disponibili nell’ampio catalogo e-learning di Nokia, e che potesse incidere sul mindset e sulle pratiche operative di un’ampia popolazione aziendale.

Un programma strutturato di formazione Cybersecurity per chi opera su sistemi critici

Per rispondere a queste esigenze, Cefriel ha messo in campo la propria Faculty di esperti in Cybersecurity, con competenze che spaziano dalle componenti hardware a quelle software. Un team guidato da un forte orientamento all’innovazione, impegnato a esplorare e interpretare i nuovi scenari che emergono dalla ricerca più avanzata.

Il percorso è stato costruito con un obiettivo preciso: offrire una visione completa e aggiornata della Cybersecurity, capace di coniugare il rigore teorico con la concretezza dell’applicazione pratica.

Il programma ha coperto le aree tecniche più critiche per chi opera quotidianamente su sistemi e dispositivi esposti:


  • Threat Landscape e Threat Modeling — per comprendere l’evoluzione delle minacce e sviluppare un approccio strutturato all’analisi del rischio

  • Crittografia e Quantum Security — dai fondamenti alle implicazioni operative dei nuovi scenari crittografici post-quantistici

  • Hardware Security — minacce a livello di dispositivo, tecniche di attacco fisico e contromisure

  • Software Security e DevSecOps — integrazione della sicurezza nel ciclo di sviluppo, gestione delle vulnerabilità e pratiche di secure coding

Ogni tema è stato affrontato con un approccio didattico attivo, alternando momenti di approfondimento a sessioni di confronto su casi reali, per trasformare la conoscenza in comprensione operativa.

Il percorso è stato replicato in edizioni multiple al fine di coinvolgere circa 100 partecipanti provenienti da entrambe le Unit Optics e Microwave, coprendo diversi ruoli aziendali, dai più tecnici ai più manageriali.

Flipped classroom: i partecipanti al centro dell'apprendimento in Cybersecurity

Uno degli elementi più distintivi del percorso è stata l’introduzione di sessioni in modalità Flipped Classroom, progettate per invertire la logica tradizionale della formazione.

Dopo le sessioni formative in cui hanno ricevuto stimoli e contenuti strutturati, i partecipanti hanno proseguito il proprio lavoro su dispositivi e software Nokia, analizzando i comportamenti, identificando vulnerabilità e riportando alla Faculty Cefriel le possibili strategie di mitigazione in modalità “flipped”.

Un approccio che ha favorito un apprendimento collaborativo, orientato alla risoluzione di problemi concreti, e che ha reso ogni sessione immediatamente rilevante per il contesto professionale dei partecipanti.

Hacking Lab hands-on: imparare attaccando (e difendendo)

Il cuore del percorso è l’Hacking Lab hands-on, un’esperienza progettata per trasformare le competenze acquisite in capacità operative reali.

L’hacking lab è stato realizzato dividendo i partecipanti in due squadre, attacco e difesa, che si sono fronteggiate nella definizione delle strategie di protezione e violazione dei sistemi descritti all’interno dello scenario presentato durante la sessione di Hacking Lab.

Viene sviluppato in fasi progressive, ciascuna con un obiettivo specifico:


  1. Sessione preparatoria — metodologie di attacco hardware e software, configurazione degli strumenti, familiarizzazione con l’ambiente operativo

  2. Prima attività hands-on — identificazione e sfruttamento di vulnerabilità su dispositivi reali predisposti da Cefriel ad hoc per questa attività

  3. Analisi avanzata — approfondimento delle tecniche di attacco, lettura critica dei risultati ottenuti

  4. Seconda sessione operativa — scenari più complessi, con focus su attacchi multi-vettore

Nel laboratorio finale, i partecipanti organizzati in team con ruoli distinti di attacco e difesa, mettono alla prova competenze, reattività e capacità di collaborazione su dispositivi Nokia in un contesto competitivo e ad alta intensità operativa.

Questo tipo di esperienza permette di:


  • comprendere dall’interno le dinamiche reali degli attacchi informatici

  • sviluppare prontezza analitica di fronte a vulnerabilità nuove e non note

  • applicare strumenti e metodologie in scenari che replicano condizioni operative reali

  • rafforzare il lavoro di squadra in situazioni ad alta pressione, dove la coordinazione è tanto importante quanto la competenza tecnica

Formazione in Cybersecurity come leva di resilienza organizzativa

La Cybersecurity è una tematica in costante evoluzione e la formazione è sicuramente uno strumento determinante per restare aggiornati. È bene tenere presente che l’obiettivo principale di questi corsi non è solo sviluppare le competenze per gestire quotidianamente questi aspetti, ma soprattutto comprendere l’approccio necessario per gestire le vulnerabilità, che si manifesteranno con modalità sempre diverse.

Il progetto con Nokia Italia conferma anche un punto chiave per Cefriel: la formazione funziona quando parte dai problemi reali dell’organizzazione, non da un catalogo preconfezionato. In questo modo il percorso oltre ad aggiungere competenze, aiuta i team a usarle nel lavoro quotidiano, dove contano tempi di risposta, qualità delle decisioni e tenuta del sistema.

Roberta Morici
Business Unit Director - Education, Cefriel

Enrico Frumento
Cybersecurity Research Lead, Cefriel

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Chiara Attieri