Introduzione
Giovedì 21 maggio la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato una proposta emendativa concernente la modifica delle modalità di erogazione del Fondo per la non autosufficienza destinato a finanziare gli interventi previsti dal Piano nazionale triennale 2025 – 2027, che aveva ricevuto il via libera nella seduta della Conferenza Unificata dello scorso 18 marzo.
La Conferenza ha espresso forte preoccupazione per i ritardi nell’erogazione delle risorse del Fondo, che rappresenta uno strumento essenziale per sostenere e rafforzare i servizi a favore delle persone più fragili. Secondo le Regioni il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili ripercussioni sui servizi destinati alle persone non autosufficienti. Finora le Regioni hanno dovuto anticipare risorse pari a circa 1 miliardo di euro.
La proposta emendativa approvata prevede la possibilità per le Regioni di iscrivere provvisoriamente nei propri bilanci l’ultimo valore annuale assegnato, introducendo contestualmente un meccanismo di anticipazione annuale pari all’80% delle risorse attribuite nell’anno precedente, con successivo conguaglio della quota restante.
L’obiettivo è quello di consentire alle Regioni di garantire la continuità dei servizi, assicurando il supporto necessario alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie.
Per approfondire
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di giovedì 21 maggio 2026
Ultimo aggiornamento: 22-05-2026, 14:46