�L�IA sia contrattata e orientata ai diritti, al lavoro e alla giustizia sociale�
25/05/2026 Intelligenza Artificiale.
�La Magnifica Humanitas pone una questione decisiva per il nostro tempo: l�intelligenza artificiale pu� rappresentare una grande opportunit�, a condizione che sia posta al servizio della persona, del lavoro, della giustizia sociale e della pace. Riscontriamo una forte sintonia con la nostra iniziativa sindacale�.
� questo il commento del segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, all�enciclica di Papa Leone XIV.
�Il Pontefice ci ricorda che la tecnologia non � neutrale: � decisivo, quindi, stabilire chi la governa, con quali regole e per quali fini. In questa prospettiva - sottolinea Bombardieri - l�AI Act europeo rappresenta un primo passo necessario che ben posiziona l�Europa circa il rispetto della persona e dei diritti essenziali. L�enciclica, inoltre, richiama il valore del lavoro, il giusto salario, la partecipazione e la tutela dei lavoratori. E nella parte dedicata alla transizione digitale avverte che l�IA, se non governata, pu� dequalificare le persone, sottoporle a sorveglianza automatizzata e adattarle ai ritmi delle macchine, invece di progettare le tecnologie a sostegno di chi lavora. Ecco perch� - ha rimarcato Bombardieri - � particolarmente apprezzabile l�altra priorit� indicata nel testo: l�intelligenza artificiale deve entrare nella contrattazione. �Contrattare l�algoritmo� vuol dire intervenire prima che le tecnologie siano introdotte, facendo ricorso a regole chiare e praticabili. In tale quadro, il Papa richiama anche il ruolo delle organizzazioni sindacali, che devono rappresentare e difendere i nuovi lavori e i nuovi lavoratori in uno scenario in cui, senza scelte coraggiose, possono crescere povert�, esclusione e disuguaglianze. � una responsabilit� che la UIL si assume pienamente. Ecco perch� - ha precisato il leader della Uil - se l�IA aumenta il valore prodotto, quel valore deve diventare anche salari migliori, riduzione dell�orario, qualit� del lavoro e pi� tempo di vita.
� fondamentale, inoltre, proteggere i dati sensibili e la privacy ed evitare che l�intelligenza artificiale sia piegata alla logica della guerra, della sorveglianza e del dominio ma che, piuttosto, sia al servizio della cura, della sicurezza sul lavoro, della conoscenza, della prevenzione, dell�educazione, della cooperazione e della dignit� dei popoli.
In questa stagione congressuale la UIL ha messo al centro del dibattito proprio l�intelligenza artificiale. Esprimiamo, dunque, apprezzamento - ha concluso Bombardieri - per il richiamo del Pontefice, che accende i riflettori su una delle sfide decisive del presente e del futuro�.
Roma, 25 maggio 2026