Ieri mattina, lunedì 25 maggio, una delegazione in rappresentanza del Comune di Montopoli in Val d’Arno ha fatto visita all’IRCCS Fondazione Stella Maris a Calambrone.
La sindaca Linda Vanni, insieme ai componenti della giunta — la vicesindaca Irene Cavallini e gli assessori Kendra Fiumanò e Andrea Marino — e ai consiglieri comunali Marco Bonciolini e Massimo Tesi ha potuto visitare alcuni laboratori che rendono la struttura ospedaliera di Pisa tra le eccellenze a livello regionale e nazionale.
Una visita che nasce dalla volontà del presidente Giuliano Maffei, originario di Montopoli in Val d’Arno, di far conoscere le attività e gli spazi dello Stella Maris.
La prima tappa è stato il Laboratorio di Tecnologie Robotiche e Biomeccatroniche in Neuroriabilitazione diretto dalla professoressa Giuseppina Sgandurra, cittadina di Montopoli che ha ricevuto la benemerenza civica a seguito del conferimento da parte del presidente della Repubblica del titolo di cavaliere dell’ordine al merito.
Un luogo in cui bambini con paralisi cerebrale possono svolgere riabilitazione motoria e cognitiva grazie a strumenti altamente tecnologici che riescono, attraverso attività di gioco, a raccogliere dati psicometrici e a ideare percorsi personalizzati. Un luogo dove l’obiettivo riabilitativo è ovunque eppure non si vede.
«Grazie al presidente Maffei e a tutto il personale dello Stella Maris – ha detto la sindaca Linda Vanni – per aver organizzato questa visita istituzionale. Una visita a cui erano invitati tutti i consiglieri e le consigliere comunali. È stato emozionante vedere e testare con mano gli studi della professoressa Sgandurra e del suo staff, vedere la famosa palestrina ideata per il riconoscimento prematuro di eventuali patologie. Un luogo di eccellenza dove lavorano molti professionisti del territorio e punto di riferimento a livello nazionale. Un centro in continua evoluzione non solo per le ricerche che vi si svolgono ma anche per la costruzione in corso del nuovo ospedale».
La visita è proseguita con l’incontro con i medici Annarita Milone e Stefano Berloffa che si occupano di salute mentale nei bambini e negli adolescenti, cercando segnali precoci della malattia e offrendo quindi soluzioni altrettanto precoci.
«Allo Stella Maris sono i benvenuti coloro che abbiano voglia di conoscere nel profondo questa realtà – ha detto l’avvocato Giuliano Maffei – noi possiamo soltanto offrire delle password per comprendere al meglio un mondo complesso fatto di studio, corpo, mente e spiritualità. Questo è un luogo in cui ci si prende cura dei bambini e delle loro famiglie e il nuovo ospedale offrirà ulteriori spazi e mezzi per farlo».
Il direttore scientifico professor Giovanni Cioni e il direttore sanitario dottor Giuseppe Paladino hanno raccontato lo Stella Maris in numeri con riferimento ai tanti aspetti di cui è composta la struttura.
La visita si è conclusa all’Imago7, padiglione che custodisce il tomografo 7 Tesla, il primo e unico in Italia.