Il Premio Ubu Marco D’Agostin il 10/05 in scena al Teatro Palladium con “Asteroide” per la stagione danza ORBITA | SPELLBOUND

Compatibilidad
Ahorrar(0)
Compartir

Il Centro Nazionale di Produzione della Danza
ORBITA|SPELLBOUND

presenta

Asteroide

Marco D’Agostin

Premio UBU 2025 miglior spettacolo di danza dell’anno e

Nomination al Miglior progetto sonoro

Domenica 10 maggio, ore 18.00

Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano, 8

ROMA

GUARDA IL TRAILER

***

Nell’ambito di
SCINTILLE
La stagione danza 2026

(Marco D’Agostin_Asteroide_(c) Alice Brazzit, post-production Leonardo Campagnola) 

Spiegare uno spettacolo di Marco D’Agostin è come smontare una poesia: le parti non fanno la bellezza del tutto. Asteroide vi lascerà polvere di stelle, come paillettes sul dolore, tra risate e malinconie. Con diverse forme, diverso amare, come diversa e nuova è la danza di storie e corpi che si vede in scena e di cui D’Agostin è il miglior poeta

M. De Santis, La Repubblica 

È un vero, atipico, spiazzante one man show. Divertente, colto, ironico, raffinato, sfodera per novanta minuti, con sapiente minuzia, tutte le qualità artistiche che possiede, sorprendendoci man mano. 

G. Di Stefano, Danza & Danza 

Asteroide […] è uno spettacolo che allarga il respiro. Un racconto che gioca con imprevedibili snodi tra temi universali e vicende di singoli esseri umani, facendo esplodere nella mente, con maestria di scrittura e infallibile ritmo, la speranza che possano esserci sorprendenti riprese in ogni ciclo vitale e sociale. D’Agostin è un performer che switcha con intelligenza e creatività tra molti registri. 

F. Pedroni, Il Manifesto

Penultimo appuntamento e tra i più attesi dell’anno, domenica 10 maggio alle ore 18.00 al Teatro Palladium andrà in scena Asteroide, la nuova creazione di Marco D’Agostin, vincitrice del Premio UBU 2025 come miglior spettacolo di danza, nell’ambito di Scintille – la stagione 2026 del Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita|Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini. 

Pluripremiato coreografo – Premio UBU 2018 Miglior Performer Under 35, Premio UBU 2023 e 2025 per il miglior spettacolo di danza  , 4° Premio Riccione Speciale per l’innovazione drammaturgica, Premio Hystrio Corpo a Corpo 2024 – tra i fondatori del centro di Produzione della Danza VAN, Marco D’Agostin in questo lavoro parte dall’estinzione dei dinosauri a causa dell’impatto sulla terra di un asteroide per costruire con la consueta ironia, una partitura per corpo e voce che fa esplodere un cortocircuito tra la scienza e l’amore, l’intrattenimento e l’informazione, la vita e la morte, la danza e il teatro.

Nello spettacolo – che oltre a vincere il Premio Ubu 2025 miglior spettacolo di Danza ha anche una Nomination al Miglior progetto sonoro, con le musiche originali di Luca Scapellato e i testi delle canzoni dello stesso Scapellato e Marco D’Agostin– l’artista nelle vesti di un misterioso paleontologo si presenta al pubblico per discorrere di ossa, estinzioni e materiale cosmico. Appare subito chiaro che qualcosa non torna: le sue frasi si lasciano scappare dettagli sentimentali, la postura di un arto assume una bizzarra posa coreografica, la pronuncia delle parole assomiglia sempre di più a un canto. Una minaccia incombe sul corpo del divulgatore, tanto terrificante quanto la scia di un asteroide: è il musical, la forma di entertaining più paradossale ed estenuante, che sembra voler divorare la conferenza per mettere alla prova la capacità di danzare e cantare il racconto della fine. 

In un corpo a corpo con Broadway, il divulgatore/performer di D’Agostin dà vita a un inedito duetto che tra tradimenti, ossa di dinosauro e misteriose grotte piene di iridio, racconta la straordinaria capacità della vita – e dunque dell’arte – di ripresentarsi sempre, in nuove forme, senza soccombere mai. 

Marco D’Agostin è vincitore del Premio UBU 2018 come Miglior Performer Under 35 e del Premio UBU 2023 e 2025 per il miglior spettacolo di danza (Gli anni e Asteroide). Nel 2023 gli è stato conferito il 4° Premio Riccione Speciale per l’innovazione drammaturgica, nel 2024 il Premio Hystrio Corpo a Corpo. I suoi lavori si interrogano sul funzionamento della memoria, dando vita a dispositivi coreografici che a partire da archivi personali o collettivi cercano di innescare con il pubblico pratiche di partecipazione e immedesimazione. Dopo una formazione con maestri di fama internazionale (Yasmeen Godder, Nigel Charnock, Emio Greco), danza come interprete per Claudia Castellucci/Socìetas Raffaello Sanzio, Alessandro Sciarroni, Liz Santoro, Tabea Martin. Dal 2010 è stato ospite di numerosi progetti internazionali di ricerca coreografica (ChoreoRoam Europe, Act Your Age, Triptych). È stato per due volte tra le Priority Companies del network europeo Aerowaves. È stato ospitato nei principali festival e teatri europei (Théâtre de La Ville – Parigi, Festival d’Avignon, Kampnagel – Amburgo, Les Brigittines – Bruxelles, The Place Theatre – Londra, Julidans – Amsterdam, Santarcangelo, Romaeuropa, Torinodanza, OperaEstate, per citarne alcuni) e ha presentato i suoi spettacoli in molti prestigiosi contesti d’oltreoceano (Buenos Aires, Santiago del Cile, San Paolo). Dal 2019 è uno dei venti danzatori del progetto XX Dancers for the 20th century di Boris Charmartz, per il quale interpreta il repertorio Schuhplattler dello spettacolo Folk-s di A. Sciarroni. Nel 2020 è stato invitato da Marie Chouinard, direttrice della Biennale Danza, a realizzare una nuova creazione per Biennale College, mentre nel 2023 ha creato OKOKOK, commissionato da Paolo Mangiola per la compagnia nazionale maltese ZfinMalta. Ha co-curato la rassegna Thank you for coming di Centrale Fies e Ogni volta unica la fine del mondo, stagione estiva del Piccolo Teatro di Milano del 2021. Nel 2024 è uscito per i tipi de Il Saggiatore Anni, lettere e valanghe, un volume co-scritto con Alessandro Iachino sulle drammaturgie per la danza. Marco D’Agostin è uno dei fondatori di VAN, organismo di produzione della danza riconosciuto e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Italiano dal 2015. È stato inoltre il protagonista maschile del pluripremiato film I giorni della vendemmia di Marco Righi (menzione speciale della giuria ai Rencontres du Cinéma Italien de Grenoble, 2011). 

***

Scintille è una produzione ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza con il sostegno del MIC e della Regione Lazio, in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio, Spazio Rossellini, Teatro Ambra Jovinelli, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Fondazione Roma Tre Teatro Palladium.

L’ultimo appuntamento che chiude la stagione il 15 maggio, alle ore 18.30 al Teatro Biblioteca Quarticciolo è con Icarus, restituzione al pubblico del progetto di residenza di Matteo Carvone.

CREDITI

Di e con: Marco D’Agostin

Suoni: Luca Scapellato

Testi delle canzoni: Marco D’Agostin & Luca Scapellato

Con incursioni testuali di: Pier Lorenzo Pisano

Scene: Paola Villani

Luci: Paolo Tizianel

Costumi: Gianluca Sbicca

Assistente alle coreografie: Lucia Sauro

Animatronic: Bots Conspiracy

Danze di repertorio: Giulio Santolini, Stefano Bontempi

Pratiche di ricerca condivisa con: Chiara Bersani, Sara Bonaventura, Nicola Borghesi, Damien Modolo, Lisa Ferlazzo Natoli

Movement coach: Marta Ciappina

Vocal coach: Francesca Della Monica

Supervisione scientifica: Enrico Sortino

Costruzioni scene: Piccolo Teatro di Milano | Teatro d’Europa

Promozione: Damien Modolo

Organizzazione e amministrazione: Eleonora Cavallo, Federica Giuliano, Paola Miolano, Irene Maiolin

Comunicazione digitale: Alessandro Ieva

Produzione: VAN

Coproduzione: Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa; Théâtre de la Ville, Paris; ATP Fondazione Teatri di Pistoia; Pôle-Sud CDCN Strasbourg; Festival Aperto / Fondazione I Teatri – Reggio Emilia; Baerum Kulturhus – Dance Southeast-Norway; Snaporazverein

Con il supporto di: Centrale Fies; CSC/Centro per la Scena Contemporanea (Bassano del Grappa); CCN Ballet de l’Opéra national du Rhin; Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni; AMAT e Civitanova Danza per RAM_Residenze Artistiche Marchigiane; La Contrada / Teatro Stabile di Trieste; Grand Studio, Bruxelles; Scenario Pubblico, Catania; Istituto Italiano di Cultura di Oslo / Ål kulturhus in the frame of NID international residencies programme; ATCL / Spazio Rossellini; Teatro Stabile dell’Umbria; Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza; Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale

Detalles de contacto
admin