di Antonella Mastro – diocesi Brindisi-Ostuni
Un sabato all’insegna del futuro, del confronto e della speranza. Lo scorso 30 maggio, nella Festa degli Incontri diocesana il Mlac diocesano è stato invitato a dialogare con i giovanissimi: studenti del triennio delle scuole superiori e universitari.
Il titolo della manifestazione, “MISSIONE TERRA”.
L’obiettivo del pomeriggio è stato mettere a fuoco la cura del creato e della comunità locale. Il Mlac ha voluto portare i ragazzi a riflettere su un tema cruciale per le loro vite: il lavoro. Non inteso come mero obbligo o semplice mezzo di sussistenza, ma come una vera e propria “Missione per la Vita“.
Gli animatori del Mlac hanno scelto la via dell’autenticità, offrendo ai giovani una testimonianza di vita a 360 gradi. Si è parlato di successi e passione, ma senza nascondere il “dietro le quinte” fatto di incertezze, fatiche quotidiane e paure. Un approccio sincero che ha catturato l’attenzione della platea: nei loro occhi si è accesa quella luce pulita e vibrante di chi è pronto a prendersi il futuro e a dimostrare il proprio valore.
Durante il dibattito sono state toccate corde profonde, focalizzando l’attenzione su tre pilastri di cui le nuove generazioni hanno urgente bisogno di sentire parlare:
- Il lavoro dignitoso: È stato ribadito con forza il rifiuto categorico verso un sistema economico che tratta i lavoratori come scarti o oggetti usa e getta. Il lavoro deve sempre rispettare la dignità della persona.
- Il valore del cuore: Ogni professione, dalla più umile alla più complessa, custodisce una sua sacralità e un valore immenso se viene svolta con amore e dedizione.
- Il diritto di sbagliare: In un mondo che esige la perfezione, si è affrontato il tabù del fallimento. Gli errori esistono, ma la vera bravura sta nel saperli accogliere, superare e trasformare in occasioni di crescita.
L’incontro ha lasciato il segno non solo nei ragazzi, ma anche negli stessi membri del Movimento, tornati a casa visibilmente arricchiti da questo scambio generazionale.
La sfida è lanciata: il futuro del lavoro ha radici antiche ma braccia giovani, e la comunità diocesana è pronta ad accompagnare questo cammino.